Cittadinanza onoraria ai figli di stranieri nati qui
Cavriago: cerimonia di consegna dell’attestato a 17 giovani e tante testimonianze I genitori di Enea Codeluppi, morto a 19 anni, donano le copie della Costituzione
CAVRIAGO. Nuovi cittadini italiani. Non solo quelli che quest’anno hanno compiuto 18 anni, acquisendo con la maggiore età i diritti civili al voto e a partecipare alla vita politica e sociale del paese, ma anche ai bambini e ai ragazzi ch esono nati in Italia da genitori stranieri e residenti a Cavriago.
Domenica mattina, nella sala civica del municipio, diciassette giovani e giovanissimi “nuovi italiani” hanno ricevuto dalle mani del sindaco Paolo Burani l'attestato di cittadini onorari di Cavriago. Ai neodiciottenni cavriaghesi, quindi, è stata donata una copia della Costituzione.
La cerimonia è stata allietata dalle testimonianze dei neocittadini onorari Ali Mounatik, di 10 anni, Yossra Mounatik, di 8 anni, e dai canti dei bambini del coro Voci Bianche dell'Istituto scolastico comprensivo “G. Dossetti”. All’incontro ha partecipato l’onorevole Paolo Gandolfi.
«Quello che compiamo oggi è un atto politico – ha detto il sindaco Burani nel suo intervento – per sollecitare e sensibillizzare le Istituzioni affinchè al più presto diano corso a una nuova legislazione per la cittadinanza ai bambini e ai ragazzi nati nel nostro Paese da genitori stranieri (il cosiddetto Jus Soli ndr). La consegna della Costituzione ai giovani cavriaghesi che hanno compiuto la maggiore età, è invece un saluto di benvenuto per l’ingresso nella cittadinanza con pienezza di diritti e di doveri, e il primo dovere è il rispetto della Costituzione, la legge fondamentale degli Italiani».
L’onorevole Paolo Gandolfi ha sottolineato - tra l'altro - che le migrazioni di popoli che oggi premono alle porte dell’Europa per rivendicare, come fecero le generazioni dei nostri nonni nelle nostre terre, l'inclusione sociale e i diritti di cittadinanza pone una sfida: l’allargamento dei confini dell’idea di Europa e soprattutto dei diritti al lavoro, alla scuola e alla salute .
Alla festa di domenica hanno partecipato il nonno, Nemesio Gherpelli, i genitori, Angela e Sauro, e altri familiari di Enea Codeluppi, il ragazzo di 19 anni, appassionato di football americano, morto il 29 maggio scorso in un incidente stradale sulla strada provinciale n° 28 tra Cavriago e Montecchio.
La cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria ai nuovi Italiani, come è tradizione, avrebbe dovuto svolgersi il 2 giugno scorso, in occasione della festa della Repubblica, ma venne rinviata dall’amministrazione comunale proprio in segno di partecipazione al lutto e perché quel giorno ebbero luogo i funerali del compianto Enea.
La mamma e il papà di Enea, quindi, si sono affiancati al sindaco nella cerimonia di consegna degli attestati di cittadinanza e consegna della Costituzione ai neodiciottenni.
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