Ieri l’addio all’imprenditore Melli
Sant’Ilario: Gianni, 91 anni, aveva fondato la Nelsen insieme al fratello Ilario
SANT’ILARIO. Addio a Gino Melli, il padre della Nelsen. Ieri mattina si è svolto il funerale del 91enne Gino Melli, da tutti conosciuto come Gianni, inventore assieme al fratello Ilario del detersivo Nelsen e poi imprenditore sempre nel settore chimico.
Melli è spirato sabato mattina in ospedale, per le conseguenze della rottura del femore dopo una caduta nell’ufficio della propria azienda a Gattatico, dove continuava a lavorare con continuità. Lascia la moglie Mara, i figli Isa e Luca, il fratello Ilario e i nipoti Cinzia, Ilaria e Cristiana, tutti conosciutissimi nella val d’Enza.
Nato il 28 novembre 1923 a Montechiarugolo (Parma), aveva iniziato a lavorare nel 1947 aprendo un laboratorio di analisi del latte a Sant’Ilario, muovendosi fra i caseifici della zona. Proprio lì nasce l’idea di produrre detersivi per le attrezzature del settore caseario e nel 1952 crea la Melsien (Melli S.Ilario d’Enza), gestita assieme al fratello Ilario e trasformata in pochi anni nella Nelsen, una delle principali industrie italiane dell’ambito, con sede a Gattatico. Nel 1988 i Melli decidono di passare la mano, cedendo alla multinazionale Procter & Gamble un’azienda che all’epoca conta più di 140 lavoratori e un fatturato vicino ai 100 miliardi di lire. Il richiamo del lavoro era però troppo forte e pochi anni dopo, nel 1993, Gianni riparte fondando sempre a Gattatico la Linfa, impresa che realizza prodotti chimici per il giardinaggio e l’agricoltura. In questi decenni si è sempre mostrato vicino al territorio, e a lungo è stato uno principali sostenitori della pallavolo femminile.
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