Scossa di 2.2 avvertita nella notte in Appennino
CASTELNOVO MONTI. Dopo l’eclissi di luna, il terremoto. Devono avere pensato così gli abitanti della montagna che, nella notte tra domenica e ieri, sono stati svegliati da una scossa. Una scossa...
CASTELNOVO MONTI. Dopo l’eclissi di luna, il terremoto. Devono avere pensato così gli abitanti della montagna che, nella notte tra domenica e ieri, sono stati svegliati da una scossa.
Una scossa piccola a dire la verità, di magnitudo 2.2, ma non così insignificante da passare del tutto inosservata.
Le persone più sensibili – le più provate dal terribile terremoto del 2012 – e gli strumenti l’hanno registrata alle 2.38 tra le province di Reggio Emilia e Parma (precisamente in prossimità di Vetto, Neviano e Castelnovo Monti).
Poco dopo, alle 4.44, è stata registrata un’altra scossa, con epicentro tra Firenze e Forlì, che però non è stata sentita in Appennino. Sono seguite almeno tre repliche, di magnitudo 2.2.
Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), questo secondo sisma ha avuto ipocentro a 9 chilometri di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni toscani di San Godenzo, Londa e Dicomano, e di quello romagnolo di Premilcuore. Non si registrano danni a persone o cose.
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