Clonano la carta di credito per la crociera: denunciati
Luzzara, i due hacker di Alessandria sono stati identificati dai carabinieri Avevano prenotato un viaggio per Tangeri, la vittima se n’è accorta in tempo
LUZZARA. Erano una sorta di turisti-hacker i due assi dell’informatica e del crimine la cui condotta illecita è stata portata alla luce dai carabinieri di Luzzara: operando da un’altra provincia, i malviventi erano riusciti a decodificare le credenziali della carta di credito di un 50enne reggiano, dedicandosi all’acquisto di viaggi nelle mete più ambite del nord Africa. Ma la vittima, avvisata dal servizio sms fornitogli dal gestore dei servizi interbancari, si è subito accorta di queste spese delle quali non era al corrente. Per questo ha avvisato i militari della stazione di Luzzara che, al termine di mirate indagini telematiche sono risaliti sia ai due hacker (che operavano dalla provincia di Alessandria) che ai servizi acquistati: i due avevano speso i soldi del 50enne per pagarsi alcuni viaggi in nord Africa a bordo di una nave di una nota compagnia italiana, per un costo di oltre mille euro. I carabinieri, compresa la situazione, si sono subito rivolti alla compagnia, che ha provveduto a bloccare la prenotazione e l’illecita transazione, per evitare che il conto corrente dell’uomo venisse alleggerito.
A essere denunciati con l’accusa di concorso in frode informatica e indebito utilizzo di carta di credito - al termine delle indagini dalle quali sono emerse le loro incontestabili responsabilità - sono stati un 45enne di Tagliolo Monferrato (Alessandria) e un 37enne di Alessandria. Nello specifico, i due avevano prenotato un viaggio per Tangeri, una delle città più famose e affascinanti del Marocco. Ma il loro piano è stato mandato all’aria da un semplice sms, collegato al servizio (del quale oggi sono dotate quasi tutte le banche) che avvisa il proprietario della carta con un messaggio al termine di ogni transazione.
L’intervento tempestivo dei carabinieri ha impedito che i due potessero viaggiare “a scrocco” e a spese del malcapitato 50enne, che non sapeva nulla di quell’acquisto e che aveva sempre tenuto la carta di credito con sè. (a.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
