«Sì all’integrazione dei profughi»
Guastalla: mozione dei 5 Stelle ed emendamenti della maggioranza in consiglio
GUASTALLA. Questa sera si riunisce il consiglio comunale. Tra i vari argomenti all’odg c’è anche la mozione presentata da “Guastalla 5 Stelle” sui “Profughi richiedenti asilo politico” con la quale chiedono all’amministrazione comunale «di sottoscrivere protocolli tra le prefetture e gli Enti locali, al fine di coinvolgere i profughi richiedenti asilo politico nel nostro Comune per attività di volontariato socialmente utili. Parecchi Comuni italiani stanno applicando questa circolare, utilizzando i profughi per attività socialmente utili: è una realtà che funziona e che ha portato molteplici benefici a tutti i soggetti coinvolti». E questo, secondo “Guastalla 5 Stelle” per permettere di acquisire un’adeguata competenza nella lettura dei bisogni, delle povertà, dell’emarginazione e delle dimensioni dei suddetti fenomeni. Queste cooperazioni, per i pentastellati potrebbero portare «un notevole beneficio per la collettività locale anche in termini di integrazione sociale oltre al potenziamento di una forma di partecipazione e collaborazione attiva dei cittadini e delle associazioni alla gestione di problematiche specifiche».
Il gruppo “Guastalla Bene Comune” ha presentato una serie di emendamenti sulla mozione proponendo di impiegare i profughi in attività di volontariato e servizi socialmente utili, sostenendo il processo d’apprendimento della lingua italiana e favorire occasioni di conoscenza reciproca con i cittadini di Guastalla.
«Abbiamo presentato una serie di emendamenti alla mozione del Movimento 5 Stelle – ha spiegato il capogruppo di maggioranza Paolo Dallasta – per dare maggiore rilievo ai concetti di dignità, partecipazione e inclusione e proporre una progettualità completa per l’accoglienza di queste persone. Crediamo fortemente che uno scambio reciproco che porti ad una convivenza duratura e fruttuosa potrà nascere solo se agli impieghi di pubblica utilità saranno associate altre attività, tutte ugualmente importanti: ambientamento e sistemazione abitativa degli ospiti rifugiati; prima alfabetizzazione; presentazione degli ospiti alla cittadinanza, attraverso una iniziativa pubblica finalizzata al racconto della loro storia e alla comprensione del dramma da cui provengono; inserimento in attività di volontariato, attraverso le stesse associazioni presenti sul territorio; inserimento degli ospiti profughi in attività sportive, secondo la disponibilità delle società e/o delle associazioni sportive del territorio. Solo così Guastalla potrà essere d’esempio sul fronte dell'accoglienza e di una corretta integrazione». (m.p.)
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