Unimore insieme a Parma porta psicologia a Reggio
Grazie alla laurea triennale trecento studenti in più nella nostra sede dell’ateneo Previsti momenti di formazione a distanza: «Ora siamo vicini ai settemila iscritti»
REGGIO EMILIA. Primo giorno di vita attiva, ieri, del nuovo corso di laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche creato da Unimore insieme all’Università di Parma. Per i 300 studenti che hanno superato la prova di ammissione - erano 600 quelli che hanno tentato la selezione - il debutto è avvenuto nella sala delle conferenze del Centro Malaguzzi, luogo d’eccellenza internazionale votato alla formazione delle nuove generazioni. Al “Welcome Day” hanno partecipato autorità accademiche di vari dipartimenti ed esponenti delle istituzioni per un benvenuto che ha visto diversi oratori offrire testimonianze delle emozioni personalmente vissute nel giorno d’avvio degli studi al massimo livello. L’introduzione è stata affidata al professor Dino Giovannini, decano dei docenti reggiani, fra i promotori del nuovo progetto universitario che è giunto finalmente al traguardo dopo una gestazione burocratica durata quasi due anni. Giovannini ha ipotizzato l’impegno dei futuri laureandi sia nella pubblica amministrazione che nei servizi e nella didattica. Il rettore Angelo Oreste Andrisano ha quindi richiamato le originalità del corso (77 quelli di Unimore) che ha consentito alla sede reggiana di avvicinarsi ormai al traguardo dei 7.000 studenti iscritti. Ha infine ricordato che il nuovo percorso di studi potrà essere svolto sia direttamente in aula che con il sistema di formazione a distanza (e-learning). Dopo di lui la pro rettrice di Parma, Maria Cristina Ossiprandi, ha esaltato la multidisciplinarietà del progetto pilota che accomuna i poli universitari ed ha invitato i giovani ad essere attori del cambiamento. Il sindaco Luca Vecchi si è quindi dichiarato felice della crescita della sede universitaria e dell’originalità dei nuovi studi e delle tecniche didattiche. Ha dato poi il benvenuto agli studenti esterni sottolineando l’ospitalità reggiana ed esaltando il crescente collegamento con la ricerca e la cultura reso possibile dal Tecnopolo. Ha concluso invitando gli studenti a non demordere davanti alle sempre possibili difficoltà degli esami e della vita.
Le relazioni sono state completate da Marco Vagnozzi, presidente del Consiglio comunale parmense, e da Carla Rinaldi, presidente di Reggio Children che ha accompagnato i convenuti a conoscere il Centro nel quale si terranno le lezioni del primo semestre. Dopo la presentazione delle caratteristiche del corso proposte da Giorgio Zanetti, Giuseppe Luppino, Sandro Rubichi, Dolores Rollo, Luisa Molinari e Tommaso Minerva, si è svolto un rinfresco di benvenuto cui è seguita la consegna della student card alle 300 matricole.
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