Gazzetta di Reggio

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A 90 anni e in carrozzina in gita tra gli stand di Expo

di Serena Arbizzi
A 90 anni e in carrozzina in gita tra gli stand di Expo

Rio Saliceto: dieci arzilli nonni della Magiera Ansaloni in visita ai padiglioni Giornata indimenticabile insieme ad accompagnatori, animatrici e infermiere

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RIO SALICETO. Non è mai troppo tardi per una gita fuori porta e, anche superate le 90 primavere, si può assaporare appieno la bellezza di un viaggio a Milano, alla scoperta delle tradizioni di paesi lontani tra i padiglioni dell’Expo. Protagonisti di questa trasferta, gli arzilli nonni della Asp Magiera Ansaloni, arrivati alla grande esposizione universale carichi di entusiasmo, per conoscere da vicino le varie sfaccettature del cibo: un tema che ha assunto diversi significati nella loro vita.

Se, dapprima, era scarso durante le guerre, poi è divenuto più abbondante e legato alle stagioni, ma sempre ricco di importanza. I nonni e il loro seguito di amici, parenti, animatrici e un infermiere professionale, sono partiti su un comodo mini-bus: i 10 anziani, in grado di apprezzare, muoversi in relativa autonomia per poter vivere serenamente l’iniziativa, hanno vissuto una giornata indimenticabile. La scelta dei luoghi da visitare è stata effettuata considerando sia la bellezza delle cose da vedere, sia la comodità e la possibilità di visitarli con particolare attenzione alla tipologia dei visitatori, ossia con poche barriere architettoniche. «Inoltre si voleva racchiudere in un’unica visione, le tre tipologie base dell’esposizione: il grande stand a più piani, lo stand che assomiglia ad grande banco espositivo, lo stand interattivo/tecnologico. Si è optato così per: Italia, Francia, Israele, passando per l’Olanda – spiega Patrizia Barbieri, responsabile del progetto – Alle 12 tutti insieme per il pranzo al sacco: tramezzini prosciutto e formaggio, uva, crostata di marmellata d’albicocche. La giornata è volata, complice anche un cielo sereno e l’aria fresca dell’autunno che ci hanno accompagnato in questo vorticoso giro fra le varie nazioni, che gli anziani hanno affrontato con la curiosità di un bambino in un gigantesco parco giochi. Alle 17.30 siamo ripartiti: qualcuno si è addormentato, altri riflettevano su ciò che avevano appena veduto, una partecipante di più di 90 anni, con aria soddisfatta mi ha detto: “Stanotte farò dei bei sogni, chiudendo gli occhi rivedrò tutti quei colori!”. Alle 20.30 tutti i partecipanti sono stati riportati nelle Case Residenza, ancora travolti da quella stupenda atmosfera. Portare gli anziani a Expo 2015 è stata una delle nostre iniziative più belle, una sfida alla disabilità e alle barriere tecniche ed ambientali che spesso bloccano uscite all’esterno ad anziani ancora lucidi e desiderosi di vedere quello che succede fuori dai cancelli delle case in cui sono ospitati. La processione di 10 carrozzine con i berrettini arancioni, era da tutti rispettata e sempre ci hanno permesso l’accesso agevolato e senza coda d’attesa. E’ stata una giornata davvero unica» conclude, ancora emozionata, Patrizia.

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