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Blocchi antismog, a rischiare saranno solo 200 auto

di Jacopo Della Porta
Blocchi antismog, a rischiare saranno solo 200 auto

Reggio Emilia, i controlli previsti da qui a marzo: «Chi dichiara meno di 14 mila euro? Può circolare con l’autocertificazione»

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REGGIO EMILIA. Sono entrati in vigore a Reggio Emilia, così come in tutti i capoluoghi e città emiliano-romagnole con più di 50mila abitanti, le limitazioni al traffico previste dal Piano aria integrato regionale, che rispetto al passato colpiscono una maggiore gamma di veicoli, perché includono per la prima volta i diesel Euro 3, cioè quelli immatricolati fino al 2015, oltre che i benzina Euro 0 e 1.

I blocchi del giovedì sono stati eliminati a favore di provvedimenti più strutturali, che infatti si applicano dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30, senza più l’esclusione della fascia tra le 12.30 e le 14.30. Restano in vigore le domeniche ecologiche, la prima di ogni mese, a partire già da questo fine settimana.

NIENTE MULTE. PER ORA. «Si parte adesso, ma questo non vuole dire che la polizia municipale inizierà a fare le sanzioni - dice il dirigente comunale Alessandro Meggiato -. Le prime due settimane sono dedicate prima di tutto all’informazione dei cittadini».

I dettagli sono consultabili sul sito internet del Comune di Reggio, dove c’è elenco completo delle esenzioni e dei corridoi d’attraversamento che consentiranno di arrivare ai parcheggi scambiatori.

Tra le novità che balzano all’occhio ce n’è una che potremmo definire d’equità sociale.

POVERI? CIRCOLARE! I veicoli intestati a persone con un basso reddito saranno infatti esentati, in quanto si presuppone che non abbiamo le risorse per acquistare una macchina nuova e dunque meno inquinante. La deroga è valida per i veicoli appartenenti a persone il cui Isee sia inferiore ai 14mila euro. Una famiglia potrà ottenere una sola esenzione e il conducente dovrà essere munito di autocertificazione, che si ottiene presentando all’Inps o in un Comune una dichiarazione. «Diamo per scontato che il cittadino che ne è ha diritto ne sia già in possesso, in quanto queste dichiarazioni servono per ottenere altre esenzioni. Dunque non dovranno essere richieste solo per circolare a Reggio».

Rispetto al passato è stata abolita la deroga per le persone sopra i 65 anni, per i quali era stata ipotizzata l’esenzione in quanto spesso circolano meno degli altri utenti. Una delle lagnanze principali rispetto al nuovo piano regionale, fin dal suo annuncio, è sempre stata quella relativo al timore di una discriminazione nei confronti dei cittadini meno abbienti. La soglia di Isee introdotta è comunque molto bassa e di certo vi sono persone con redditi molto superiori che pure non possono permettersi l’acquisto di una nuova vettura. Un’altra risposta alle preoccupazioni di ordine economico, questa volta delle associazioni di categoria, è la deroga per un anno per i furgoni e camioncini diesel Euro 3, per dare qualche mese in più agli artigiani che lavorano in città: ma dal prossimo anno dovranno adeguarsi anche loro.

GIU’ I TERMOSIFONI. I provvedimenti emergenziali non sono aboliti del tutto, perché in caso di 7 giorni consecutivi di sforamenti delle Pm10 scatterà il blocco domenicale. Dopo due settimane di sforamenti consecutivi verranno prese misure ancora più drastiche, quali l’abbassamento di un grado negli ambienti riscaldati e il divieto di utilizzare per il riscaldamento pellet, legna e cippato. Misure la cui efficacia è dubbia perché non è chiaro in che modo si potrebbero realizzare i controlli, anche se la questione non è fondamentale dato che la probabilità di sforamenti così prolungati è decisamente molto bassa. ?I controlli sono un aspetto importante dei nuovi provvedimenti, perché senza di essi il rischio è le misure adottate restino solo sulla carta. L’anno scorso la polizia municipale impiegava una pattuglia alla mattina e una al pomeriggio in occasione dei blocchi del giovedì.

OBIETTIVO: 200 CONTROLLI. Quest’anno è stato preventivato di controllare almeno 200 vetture, ma è chiaro che il numero delle verifiche sarà superiore in quanto gli agenti della polizia municipale potranno verificare il rispetto delle norme in qualsiasi circostanza, ad esempio durante i rilievi per gli incidenti stradali.

«La strategia complessiva - sottolinea l’assessore Mirko Tutino - non è fondata sulle sanzioni, ma prima di tutto sull’incentivare i cittadini ad usare i mezzi pubblici. Cosa che a Reggio abbiamo fatto con i parcheggi scambiatori, i minibù e gli investimenti in mobilità sostenibile».

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