Intanto alla Zucchi le tariffe non scendono
Il Comune deciso ad abbassarle, ma nella convenzione del 2011 Reggio Parcheggi ha mano libera
REGGIO EMILIA. Ci sono matrimoni che durano molto meno: la convenzione che lega il Comune a Reggio Parcheggi Spa per la costruzione del Park Vittoria, «il buco» che, se potesse riavvolgere il nastro degli eventi, Luca Vecchi non rifarebbe, dovrebbe durare - è scritto nelle carte - 27 anni. E in quelle carte una parte consistente del patto riguarda la gestione, sempre per 27 anni, del parcheggio dell’ex Caserma Zucchi.
Invero, il cantiere più discusso di tutti i tempi è soltanto una parte del problema, che oggi condiziona anche il futuro dell’altro parcheggio, quello della ex caserma Zucchi. Un parcheggio fatto e finito, a due passi dal centro eppure - da sempre - sottoutilizzato. Colpa dei prezzi della sosta, stabiliti da Reggio Parcheggi al momento della presa in gestione dell’area. Prezzi in grado di scoraggiare anche i reggiani più facoltosi.
Un tema - questo - che il Comune ha all’ordine del giorno da mesi. Almeno da quando ha presentato nell’estate scorsa il nuovo piano della sosta: un piano che assieme ai rincari delle tariffe degli stalli blu sparsi dentro e fuori dall’esagono, prevedeva anche una rimodulazione - verso il basso - dei costi della sosta alla Zucchi. Risale al maggio scorso l’ultimo incontro su questo tema tra l’assessore alla mobilità del Comune Mirko Tutino e l’amministratore delegato di Reggio Parcheggi, Filippo Lodetti. Da quell’incontro era emerso l’impegno - da parte di quest’ultimo - di prendere in esame una riduzione delle tariffe della Zucchi.Da allora, però, il Comune non ha ricevuto più alcuna proposta da Reggio Parcheggi. E non è difficile immaginare il motivo di questo silenzio. Il motivo è scritto nelle carte della convenzione - stipulata nel 2011 e poi aggiornata nel 2012, sotto la giunta Delrio - dove si stabilisce che «Il diritto di gestire funzionalmente e sfruttare economicamente i Parcheggi, è attribuito al Concessionario (Reggio Parcheggi Spa) a titolo di controprestazione, comprende la gestione dei posti auto a raso all'interno del Parcheggio Zucchi e la gestione dei posti auto in struttura all'interno del Parcheggio Vittoria, secondo le modalità della sosta a rotazione e la locazione a medio lungo termine, per tutto il periodo della concessione». E che i due parcheggi siano strettamente connessi sul fronte economico non lo dice soltanto il fatto che la Zucchi sia una delle contropartite del project financing che dovrebbe rendere possibile la realizzazione del Park Vittoria. In diverse parti della convenzione, neanche fosse un mantra, ricorre il tema del «raggiungimento dell’equilibrio economico finanziario dell’iniziativa». Tradotto oggi, questo significa che difficilmente Reggio Parcheggi è in grado di ridurre le tariffe della Zucchi. e che i l Comune non può andare oltre una sorta di moral suasion. Sulla questione, l’assessore Tutino si limita a chiosare: «A maggio ci siamo lasciati con la disponibilità di Reggio Parcheggi a presentare una proposta sul tema. Ancora non è arrivata. Una rapida conclusione è interesse di tutti. Confermo il nostro obiettivo: abbassare le tariffe, possibilimente da gennaio».
massimosesena
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