Unindustria sbarca a Expo con le eccellenze reggiane
La giornata “Acqua, terra, fuoco aria” si svolgerà nella Piazzetta Emilia Romagna Il presidente Severi: «Dimostreremo che le nostre aziende sono un modello»
REGGIO. Acqua , terra, fuoco, aria. Ruota attorno ai quattro elementi la giornata che Unindustria Reggio Emilia ha organizzato, per lunedì, all’Expo di Milano.
«Un’unica giornata – spiega il vicepresidente con delega all’Internazionalizzazione Paolo Bucchi – in cui poter dimostrare direttamente la nostra eccellenza, come terra, come industria e come persone». D’altronde il segreto delle aziende reggiane che sono riuscite a non farsi abbattere dalla crisi è stato quello di credere in una continua innovazione, condita con il rispetto della tradizione e la capacità di aprirsi e dialogare col mondo. Expo, in una parola.
Nella giornata di lunedì – studiata e progettata insieme a WE strategie creative e con la collaborazione di Credem – la Piazzetta dell’Emilia Romagna (sul Cardo Nord, vicino al Padiglione Italia) ospiterà le eccellenze reggiane, tra performance teatrali e installazioni video. In particolare ci sarà un’installazione dell’artista visivo Fausto Barbarini, composta da quattro quadri materici realizzati con materiale raccolto nelle acque del Po. Lo scultore Andrea Viviani, per l’impresa Rovatti Pompe di Fabbrico, realizzerà la performance “Watermedium: l’acqua come strumento per realizzare opere”. L’artista Giacomo Cossio, per Kolher Engine, creerà l’opera “Engine Revolution”.
Verdemax insegnerà al pubblico a seminare e a coltivare grazie ai propri prodotti. Landini metterà a disposizione per l’intera giornata dei trattori giocattolo per l’intrattenimento dei bambini. Non mancherà nemmeno la tradizione: lo chef stellato Gianni D’Amato presenterà il workshop “Capelletti o caplet” e, insieme alle “sfogline”, insegnerà a realizzare la famosa pasta ripiena che ci distingue nel mondo, mentre l’industria Denti offrirà buste di farina realizzate appositamente per l’occasione, accompagnate dalla nostra ricetta tradizionale del “gnocco fritto”. Rimanendo in tema di eccellenze alimentari, ci sarà pure un percorso alla scoperta dei sapori a Casa Ferrarini, di fronte all’Albero della Vita. «Vincendo la sfida lanciata da Expo – conclude il presidente di Unindustria Reggio, Mauro Severi – abbiamo dimostrato con impegno come nelle nostre campagne e nelle nostre aziende si coniugano perfettamente tradizione e innovazione, gusto e scienza, rappresentando un modello nel quale la tradizione alimentare trova nella lavorazione e nella trasformazione dei prodotti dell’agricoltura la sua matrice essenziale».
Ulteriori nformazioni sul sito www.unindustriareggioemilia.it. I partecipanti avranno un tornello dedicato all’ingresso Triulza.
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