A Reggio è «Food Immersion»
Quaranta eventi in tre giorni ai Chiostri di San Pietro
REGGIO EMILIA. Torna a Chiostri di San Pietro da oggi a domenica “Food immersion festival”, una quarantina di eventi in giro per la città e tutti legati al cibo. L’associazione Papilla Brilla che da sempre si fa carico dell’organizzazione, quest’anno ha mischiato le carte proponendo eventi legati alla tradizione, a quelli al cibo di strada, alle contaminazioni gastronomiche e culturali andando alla scoperta, ad esempio, della cucina giapponese. Due gli appuntamenti da non perdere. Il primo è il concorso per il miglior aceto balsamico fatto in casa e il secondo è il live cooching di pasta fresca “il pranzo della domenica” in programma domenica a mezzogiorno, nel quale rezdore reggiane insegneranno l’arte di fare i cappelletti, utilizzando in questo caso solo prodotti biologici. Nell’intensa tre giorni di Food immersion festival, all’interno dei Chiostri di San Pietro convivranno i tredici punti ristoro (che proporranno lo street food) e la cena base di pesce preparata dalla Congrega dei Liffi che si terrà domani e domenica sera ( prenotazione obbligatoria). Sabato molte degustazioni saranno dedicate agli alimenti fermentati che sono alla base della cucina giapponese, ma sono previsti anche numerosi workshop dedicati a come raccontare il cibo attraverso la scrittura e la fotografia mentre alle 18 con il dibattito “ Relativismi alimentari”, si parlerà della cultura del cibo nelle diverse epoche storiche. Domenica oltre alla cucina giapponese si parlerà anche di pasta madre e fermentazione come metodo per conservare le erbe spontanee. A fianco al cibo si saranno anche diversi appuntamenti musicali. Oggi, dalle 19 in poi saranno aperte tutte le mostre, soundtrack a cura del dj Gianni Fuso Nerini. In consolle sabato invece sarà la volta di Boosta (fondatore dei Subsonica) domenica toccherà invece a Radio Capital.
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