Gazzetta di Reggio

Reggio

L’Anas conferma i lavori sulla SS63 per quasi 9 milioni

di Luca Tondelli
L’Anas conferma i lavori sulla SS63 per quasi 9 milioni

Saranno usati soprattutto per la galleria del Seminario e per avviare i lavori, entro 12 mesi, sulla frana di Piagneto

3 MINUTI DI LETTURA





CASTELNOVO MONTI. Dettagli sui cantieri in corso, sulla messa in sicurezza delle gallerie e sugli interventi di manutenzione straordinaria per la statale 63 nei prossimi anni. Sono stati i temi, o meglio le richieste avanzate ieri nel corso di un incontro con il presidente nazionale di Anas Gianni Vittorio Armani, promosso dalla senatrice Pd Leana Pignedoli, cui hanno preso parte, oltre alla parlamentare reggiana,  Andrea Tagliavini, sindaco di Quattro Castella e consigliere delegato alle infrastrutture della Provincia, e i sindaci dei Comuni attraversati dalla statale: Enrico Bini (Castelnovo Monti), Daniela Pedrini (Busana), Paolo Bargiacchi (Collagna), Gianfranco Rinaldi (Casina) e Mauro Bigi (Vezzano).

«E' stato un incontro importante – afferma Leana Pignedoli –. Il presidente Armani ci ha informati dello stato di avanzamento dei cantieri in corso nel Comune di Collagna, dove sono confermati i tempi di conclusione previsti e l'appalto per la messa in sicurezza delle gallerie, confermando che sono stati messi a bilancio ben 8,8 milioni di euro che verranno utilizzati principalmente per la galleria del Seminario, quella con i problemi più ingenti per infiltrazioni d'acqua, impianto di illuminazione, segnaletica, dispositivi di sicurezza e, cosa fondamentale  per i mezzi di emergenza, il cablaggio per permettere la ricezione dei telefoni cellulari». [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.12197739:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12197739:1649483240/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

I lavori a Collagna riguardano invece il tratto della frana di Piagneto, che nel 2008 portò all’interruzione della percorribilità della statale per diverse settimane. «La progettazione è già in corso – spiega la Pignedoli – entro massimo 12 mesi, passato il vaglio della Corte dei Conti, ci aspettiamo che inizino i lavori. Abbiamo, inoltre, chiesto al presidente di sperimentare, proprio sulla statale 63, la programmazione pluriennale degli interventi di manutenzione straordinaria. Gli interventi programmati sono l'unico modo per accelerare i tempi e non lasciare lievitare costi di intervento e degrado della rete viaria».

Aggiunge Andrea Tagliavini: «Sulla manutenzione straordinaria a Reggio ci sono le condizioni per una proficua collaborazione tra istituzioni e Anas nella fase di progettazione, che si è sviluppata in questi anni e ha dato modo di sviluppare diversi interventi contenendo i costi. Abbiamo proposto ad Anas di sottoscrivere un secondo accordo di programma con la Provincia per lavorare insieme e coordinare le strutture tecniche. Vorremmo accantonare la logica delle grandi opere e agire sul tratto stradale già esistente per migliorarlo per singoli tratti, sulla scorta dell'esperienza già attuata».

Tagliavini ha anche ribadito l'impegno della Provincia al completamento del tratto "Ponte Rosso" di Castelnovo. Si è parlato anche delle modalità di appalto e della manutenzione ordinaria, perché venga esclusa la modalità delle gare al massimo ribasso che non danno garanzie di qualità.

Gianni Vittorio Armani ha affermato: «Anche in accordo con il ministro dei trasporti Delrio, vogliamo che l'attività centrale di Anas torni ad essere quella di manutenzione sia straordinaria che ordinaria. Tra le nostre priorità, oltre al piano di manutenzione straordinaria, c'è certamente un servizio efficiente di sgombero neve, taglio erba, pulizie strade, pronto intervento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google