Gazzetta di Reggio

Reggio

Un super comitato contro il degrado

di Jacopo Della Porta

“Fusione” per le associazioni di cittadini di cinque quartieri. Intanto il Pd organizza un incontro per parlare di risse

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Il tema della sicurezza continua ad essere al centro del dibattito, in zona stazione, via Emilia Santo Stefano e Santa Croce, così come in altri luoghi della città. Da tempo i comitati di cittadini interpellano l’amministrazione per segnalare problemi e proporre misure di contrasto al degrado. La novità è che ora cinque di questi comitati – Santa Croce, via Filzi, IV novembre, Reggio Civitas e Reggio Est sicura - hanno deciso di dare vita a una rete, con l’obiettivo dichiarato di «porsi nei confronti dell’amministrazione pubblica come interlocutore autorevole sui tema della legalità e della sicurezza».

Il coordinamento si presenterà oggi alle 11.30 all’Hotel San Marco, che si affaccia su quel piazzale Marconi dove si è consumata la maxi rissa tra nigeriani che ha choccato la città. I comitati si occupano di zone differenti, ma hanno alcune richieste comuni, come ad esempio quella di un maggior impiego della polizia municipale in chiave repressiva e un contrasto più incisivo alle situazioni di degrado. Il Comune ha avviato da tempo un dialogo costruttivo con queste realtà, con le quali ha anche collaborato per alcune iniziative, come ad esempio il “Reggio Emilia Street Food”.

Il confronto talvolta ha avuto toni accesi, e ne ha fatto le spese l’assessore competente Natalia Maramotti, ma al momento non c’è quel clima di muro contro muro che invece si era verificato in passato. Cosa cambierà concretamente in futuro, con la nascita di questa rete di comitati, si potrà valutare già oggi alle 18 quando al centro Simonazzi, in via Turri, si svolgerà un incontro dedicato al tema “Risse e giustizia”.

L’appuntamento è stato organizzato dal Pd dopo gli scontri in zona stazione e la successiva scarcerazione dei partecipanti. Il sindaco Luca Vecchi ha parlato di «norme pseudogarantiste che sono uscite dalla storia e soprattutto dalla percezione comune della gente», mentre il deputato Maino Marchi ha risposto dicendo che in realtà anche con le vecchie norme i partecipanti ad una rissa sarebbero comunque usciti prima del processo. La deputata Vanna Iori ha aggiunto di non ritenere la detenzione in carcere la panacea ai problemi di convivenza nelle città. Per chiarire le idee a tutti oggi interverrà la parlamentare Anna Rossomando, relatrice della legge in materia di custodia cautelare.

Per Mauro Vicini, segretario cittadino del Pd, «oltre al dibattito giuridico, in via Turri è necessario coinvolgere maggiormente le associazioni per favorire la convivenza». Vedremo se i comitati interverranno per dire la loro.

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