«BeerRun, che messaggio sbagliato»
Cadelbosco, il sindaco questa mattina manderà i vigili con l’alcoltest: «Bere e correre, messaggio deviante per i giovani»
CADELBOSCO SOPRA. E’ noto a tutti che correre e bere alcolici non è certo salutare e quindi sono tanti coloro che si sono posti degli interrogativi sulla manifestazione “BeerRun” in programma questa mattina a Cadelbosco Sotto che prevede un “abbuono” di tre minuti per ogni lattina di birra bevuta durante il percorso di 11 chilometri, sul tempo finale ottenuto. Per gli organizzatori si trattava solo di un’idea nuova per richiamare anche chi non ha grande dimestichezza con questo tipo di corse, paragonandola ad altre manifestazioni del tipo “Magnalonga” in cui ai vari punti di ristoro sul percorso ci sono rinfreschi non certo salutari come ciccioli o salumi di vario genere. E citano anche la corse in montagna dove invece del tradizionale the, ai podisti viene offerto del vin brulé.
Ma l’abbinamento corsa-birra è stato inteso da molti come un “incentivo” a bere e anche l’amministrazione comunale, che pure aveva dato il patrocino alla seconda “Camminata ed Sandròun” ha diffidato l’Hotel Ristorante Gemmi di Cadelbosco di Sotto, organizzatore della “Beer Run” dall’utilizzo del logo comunale sui volantini diffusi per promuovere l’iniziativa.
«L’amministrazione comunale ha patrocinato la camminata NON competitiva destinata a bambini e famiglie – ha scritto il sindaco Tania Tellini in un comunicato – mentre prende pubblicamente le distanze dalla manifestazione competitiva che associa lo sport e la vittoria all’uso di alcol. Già con una lettera indirizzata agli organizzatori in data 21 settembre, il sindaco aveva espresso la preoccupazione per il messaggio diseducativo che tale manifestazione invia soprattutto ai giovani considerando anche gli sforzi all’interno delle scuole per far capire la pericolosità dell’abuso di alcol. In tale comunicazione si era formalmente esplicitato di non utilizzare il logo comunale per tale manifestazione».
«Sono molto amareggiata - afferma il sindaco Tania Tellini – soprattutto perché gli organizzatori non hanno compreso la gravità dello slogan che hanno proposto ed il messaggio diseducativo che esso manifesta: + bevi + corri = vinci; ed ora anche l’appropriazione indebita del logo comunale. Siamo convinti che tra associazioni, commercianti e amministrazione debba esserci un patto educativo costante ed una responsabilità soprattutto verso le nuove generazioni. Questa manifestazione stride fortemente con quella messa in campo pochi giorni fa dai commercianti dall’ATI “Le Vetrine del Fojonco di Cadelbosco Sopra, “Aperitivo Solidale”. Queste ultime sono le iniziative che siamo orgogliosi di sostenere e patrocinare».
La Polizia Municipale quindi, annuncia il sindaco, presidierà l’evento di domani per tutelare la sicurezza pubblica con pattuglie ed alcoltest.
Gli organizzatori, comunque, ribadiscono che non c’è alcun “obbligo” di bere birra e che comunque gli iscritti alla gara sono tutti maggiorenni.
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