È record per la catena umana subacquea
Obiettivo raggiunto all’isola d’Elba: all’impresa anche trenta sub del Circolo Mare di Correggio
CORREGGIO. Impresa riuscita: il record mondiale di “Catena umana subacquea” è stato battuto da un grande gruppo di sommozzatori tra i quali una trentina appartengono al Circolo Mare di Correggio.
Questi appassionati dei fondali marini, ad una profondità ricompresa fra i 5 e i 6 metri, nelle acque dell’Isola d’Elba, si sono immersi e hanno scalzato dalla vetta del record i francesi, attuali detentori del primato del record internazionale di “Catena umana subacquea”, conquistato, con 110 sub e 76,20 metri di lunghezza. Sono stati, infatti, 173 i subacquei che ieri hanno partecipato all’impresa, organizzata da Raid Italia, affiancati da uno staff di oltre 30 persone. «Ce l’abbiamo fatta: ora dobbiamo solo mandare i filmati al Guinness e sperare che vada tutto per il meglio, ma l’operatore professionista che ha effettuato le riprese ha garantito che si vede alla perfezione la nostra performance – commenta Stefano Stolfa, formiginese, trading manager di Raid Italia - Le condizioni meteo venerdì pomeriggio sono migliorate rispetto a quanto era stato preventivato dalle previsioni. Quindi, siamo riusciti a posizionare il campo con le boe, le cime di risalita e tutto l’occorrente». «Abbiamo dovuto usare il piano alternativo rispetto a quanto deciso inizialmente - racconta - siamo andati a nord dell’isola perché è stato più agevole posizionare il campo, con tutte le bombole. I subacquei, ieri mattina, sono partiti in plotoni da circa 20 persone, sono usciti con un capoplotone e, nel momento clou dell’evento, abbiamo avuto 173 sommozzatori in linea. Abbiamo usato 10 persone in più di staff».
La catena era lunga 140 metri. Anche il tempo impiegato è stato da record: inferiore rispetto a quanto si pensava in fase di progettazione. Se, infatti, si pensava l’impresa avrebbe richiesto almeno quattro ore, i sommozzatori hanno impiegato molto meno. «In mezz’ora i 173 sub sono riusciti a scendere in acqua. Poi ci siamo rilassati sul molo di Sant’Andrea dov’era presente il catering. – conclude Stolfa - Tra il briefing a tutti i partecipanti e l’uscita dall’acqua, sono passate, complessivamente 3 ore. Abbiamo iniziato alle 10.30 e finito alle 13.30». Questi correggesi si candidano dunque a diventare protagonisti del Guinness dei primati.
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