Il corteo sikh invade il centro
Mille persone per una ricorrenza religiosa. Presente il vicesindaco
CORREGGIO. Un migliaio di sikh hanno “invaso” il centro storico della città, ieri pomeriggio, per festeggiare una ricorrenza religiosa. Provenivano da tanti Comuni del circondario, e anche dalla popolosa comunità di Novellara, i sikh che ieri sono partiti da Fazzano per raggiungere il cuore di Correggio e trasmettere un messaggio pacifico in occasione di una cerimonia religiosa.
I fedeli si sono dapprima radunati al Salone delle Feste, in via Fazzano, poi il corteo è partito a piedi e si è snodato per le vie della città, fino a raggiungere corso Mazzini. Qui, sotto l’orologio, un capo religioso ha pronunciato un discorso davanti a tantissime persone, assiepate in ogni angolo del centro storico. Durante l’appuntamento, è intervenuto anche il vice sindaco Gianmarco Marzocchini.
«Ho trasmesso un messaggio di unità – ha commentato Marzocchini – per evidenziare che dobbiamo porre l’accento su quanto ci unisce». A presidiare il corteo, vista la grande concentrazione di persone, sono intervenute le forze dell’ordine. In particolare, hanno vigilato sulla manifestazione i carabinieri, la Digos e i vigili urbani. Naturalmente, la folla non è passata inosservata ai correggesi. Chi ha notato il lungo corteo non potuto fare a meno di chiedersi chi fossero tutte quelle persone di un’altra etnia che sfilavano per la città. E, immediatamente, l’opinione pubblica si è spaccata tra favorevoli e contrari.
Nello specifico, si tratta dell’associazione Sikhi Sewa Society, molto conosciuta, soprattutto a Novellara. (s.a.)
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