Gazzetta di Reggio

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Seminario, lavori entro un anno

Cantieri sulla 63: la galleria richiede manutenzione. Lavori già in corso a Piagneto

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CASTELNOVO MONTI. Dopo l’incontro a Roma alla presenza dei vertici Anas, della senatrice Leana Pignedoli e dei sindaci dei Comuni che gravitano attorno alla statale 63, emerge un quadro interessante sulla manutenzione della principale arteria verso l’Appennino, ma anche sui lavori già in corso nel territorio di Collagna e quelli che si spera possano ripartire presto per la variante del Ponte Rosso, che giace incompiuta da ormai troppo tempo. L’incontro ha confermato ad esempio importanti investimenti sulla manutenzione straordinaria: 8,8 milioni di euro sono stati messi a disposizione per interventi che riguardano principalmente la galleria del Seminario, che presenta ormai problemi urgenti per infiltrazioni d'acqua, impianto di illuminazione, segnaletica, dispositivi di sicurezza e, cosa fondamentale per i mezzi di emergenza, la mancanza di segnale per i telefoni cellulari.

La progettazione di tali interventi è già in corso, ed entro massimo 12 mesi, dopo il passaggio in Corte dei Conti, si attende l’inizino di questi lavori. L’altro intervento importante sulla statale, oltre alle manutenzioni, è quello sul tratto di Piagneto, in territorio di Collagna, franato nel 2008. L’intervento è già in corso e vedrà, al termine dei lavori, la messa in sicurezza del pezzo franato, per una lunghezza di circa 1.060 metri. E’ stato finanziato nell’ambito del Contratto di programma stipulato dal ministero per le Infrastrutture. I lavori sono stati appaltati in maggio, l’impresa appaltatrice è “Cadore Asfalti”, con sede in provincia di Belluno. I lavori, del valore complessivo di 1,7 milioni di euro, secondo i programmi stipulati all’atto dell’appalto dovrebbero essere completati, se i tempi saranno rispettati, entro la fine di novembre. Ci sono poi le notizie riguardanti la variante del Ponte Rosso, che in questo caso non è competenza di Anas (il cantiere è realizzato direttamente dalla Provincia e dal Comune di Castelnovo Monti): nell’ultimo consiglio comunale a Castelnovo, a seguito di una interpellanza di “Progetto per Castelnovo” si è parlato della situazione del cantiere. Al momento il primo stralcio è stato completato, ma i lavori per l’avvio del secondo non sono mai partiti perché i 2,9 milioni di euro che sembravano a disposizione per realizzarlo in realtà non erano più nelle disponibilità della Provincia, a seguito di alcuni tagli nei trasferimenti. Ora, come ha spiegato il sindaco Enrico Bini, si attende il 23 ottobre, quando è prevista la chiusura delle offerte per il piano di alienazioni che la Provincia sta portando avanti, e che prevede la cessione di beni quali Palazzo Trivelli, i magazzini ex Car in via Lombroso, 3 ex case cantoniere Anas e un paio di piccoli terreni. A quel punto si saprà su quali fondi potrà contare la Provincia. Il completamento della variante del Ponte Rosso è la priorità.

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