“Docu-reality” made in Reggio sul Cammino verso Santiago de Compostela
Al via la campagna di crowdfunding: metà dell’incasso della pellicola in beneficenza
REGGIO EMILIA. Cominciano il 10 di ottobre, da Siviglia, le 6 settimane di riprese del “docu-reality” tutto reggiano, sul cammino di Santiago de Compostela. Quasi 1.200 i chilometri che la troupe reggiana affronterà a piedi attraverso la penisola iberica: dalle torride regioni del sud, Andalusia ed Extremadura, fino all’estremo nord, alla piovosa e fredda Galizia, percorrendo quindi la nota Via de la Plata e il cammino Sanabrese.
“Ultreya !”, (dall’antico saluto ancora in uso fra i pellegrini diretti a Santiago), è il nome della pellicola made in Reggio che vede nel reggiano Paolo Montagna il produttore: “Dopo diverse peregrinazioni a Santiago - spiega Montagna - attraverso un crowdsourcing, effettuato in parte direttamente sul ‘cammino’(sorride), ho creato una troupe internazionale di professionisti che porteranno a termine le riprese del lungometraggio, per la fine di novembre.
Parallelamente alla produzione del film (ci fa notare), UncommonMovie e FOOTage Docureality, la venture che ha in produzione tre lungometraggi, ha avviato un charity program, ovvero un programma di solidarietà che prevede che il 50 % degli utili prodotti dalle opere audiovisive sarà destinato alla necessaria riorganizzazione di due ospitalità per pellegrini ( Canevaral e Aldeanueva ) e finanzierà le azioni di diverse associazioni italiane e internazionali impegnate con successo nella tutela ambientale e in prima linea nella difesa dei diritti dell’uomo e degli animali.
La pagina web del progetto
L’indirizzo della campagna di crowdfunding
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
