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Entra in municipio e minaccia di darsi fuoco

Entra in municipio e minaccia di darsi fuoco

Reggio Emilia, un 47enne si cosparge di benzina: vuole un posto di lavoro. Ora è ricoverato al Diagnosi e Cura

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REGGIO EMILIA. Ha fatto irruzione in municipio minacciando di darsi fuoco se il sindaco non gli avesse trovato un posto di lavoro. E’ questo l’inquietante episodio registrato nella sede municipale centrale di piazza Prampolini. Erano circa le 10 quando l’uomo è entrato. Non un volto sconosciuto: 47enne, di origine calabrese, fa parte di una famiglia già seguita dai Servizi sociali e quindi nota all’amministrazioen comunale.

Quando gli uscieri si sono trovati davanti l’uomo, questo aveva in mano un accendino. Ma aveva con sé anche una bottiglia di plastica piena, che non ha esitato a versarsi addosso. In evidente stato di alterazione, urlando, l’uomo ha richiamato l’attenzione dei presenti. Reclamando ad alta voce udienza e un posto di lavoro. Data la delicatezza della situazione, dal municipio è immediatamente partita la chiamata alla polizia municipale.

In piazza Prampolini sono intervenute due pattuglie ed è iniziata fra le parti una lunga contrattazione, fino a che l’uomo si è arreso e si è lasciato condurre in ospedale a bordo di un’ambulanza allertata dalla Municipale stessa. L’uomo quando è arrivato al pronto soccorso era completamente bagnato di benzina. E’ stato quindi trasferito al centro Diagnosi e Cura, dove ha accettato il ricovero volontario.

Il materiale utilizzato dall’uomo nel corso della sua plateale protesta, ovvero bottiglia e accendino, è stato sottoposto a sequestro, mentre l'uomo sarà denunciato per procurato allarme. Non è la prima volta che gesti dimostrativi di questo tipo avvengono in città, e nello specifico proprio in municipio.

Era il marzo del 2011 quando un disoccupato di 47 anni armato di coltello da cucina fece irruzione in municipio, raggiungendo gli uffici dell’allora sindaco Graziano Delrio e si barricò in uno stanzino minacciando di uccidersi. Il primo cittadino aveva parlato con l'uomo, raccogliendo il suo sfogo. L'uomo gli aveva spiegato di aver perso il lavoro per la crisi e di non riuscire più a pagare il mutuo.

Esattamente un anno dopo, un disoccupato aveva minacciato a sua volta di lanciarsi dal balcone del municipio. Era stato convinto a desistere dal capo di gabinetto del sindaco, Maurizio Battini, che l’aveva poi fatto parlare al telefono con il primo cittadino Graziano Delrio, facendolo desistere.

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