Gazzetta di Reggio

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Il Museo delle Meraviglie fa il pieno di entusiasmo

di Leonardo Grilli
Il Museo delle Meraviglie fa il pieno di entusiasmo

Ieri, per l’intera giornata, le sale sono state affollate da centinaia di reggiani per partecipare a visite, laboratori... e merende nel segno dell’Alice di Carroll

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REGGIO EMILIA. Bambini e tanti coloratissimi giochi. È un vero e proprio “percorso delle meraviglie” quello che è stato allestito ieri nelle sale e nei corridoi del museo di palazzo San Francesco in via Spallanzani. Le famiglie reggiane, che per tutta la giornata hanno partecipato entusiaste all’evento, hanno così potuto passare con i loro figli una domenica alternativa nel segno del divertimento e dell’arricchimento culturale. L’iniziativa, organizzata nell’ambito di “We are Reggio Emilia per Expo”, fa parte della terza edizione di Famu, la giornata nazionale delle famiglie al museo patrocinata dal ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo. Il titolo di quest’anno era “Nutriamoci per crescere”, e su tutto il territorio nazionale hanno aderito più di 600 musei.

Non poteva quindi mancare la nostra città, che ha aperto palazzo San Francesco per una giornata ricca di attività didattiche, spettacoli e attrazioni ad ingresso gratuito. Tutti legati da un solo filo conduttore: le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, che festeggia il 150° anniversario dalla pubblicazione del libro. Entusiasti tanto i bambini quanto i genitori che, a centinaia, hanno affollato le stanze del museo perdendosi in un’atmosfera calda e coinvolgente.

«Siamo molto contenti di portare i nostri figli qui oggi - è il commento più frequente - si divertono, ridono e nel frattempo imparano anche qualcosa». Il percorso infatti, curato e coordinato dall’Area educazione dei musei civici, è un vero e proprio viaggio che traduce la trasformazione di Alice in crescita culturale e individuale. «E poi almeno stando qui - spiegano ironiche alcune madri - i miei figli si staccano dagli schermi di quei maledetti telefonini».

Fra i vari eventi quello creato da FabLab Rei Reggio Emilia Innovazione con il laboratorio digitale “Chi è nascosto sotto il cappello del Cappellaio matto?”, che proponeva spettacoli, musica e danza. E ancora, un laboratorio per non vedenti curato dall’Istituto Garibaldi per i ciechi e alle 17, per onorare il libro di Lewis Carol, “È sempre l’ora del tè”: una merenda per tutti i bambini a cura della Cooperativa Le macchine celibi. Non ci sarebbe da stupirsi se, dopo i numeri dell’anno scorso (1.800 le presenze) anche questa volta sarà eguagliato o addirittura superato il record.

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