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cronaca

Un nuovo mutuo milionario per il Park Vittoria

Siglato un nuovo contratto di finanziamento tra Reggio Emilia Parcheggi e Bper, subentrata al Banco Popolare


05 ottobre 2015 di Massimo Sesena


REGGIO EMILIA. Un nuovo mutuo, in quattro tranches, con una nuova banca a finanziare l’intervento più discusso degli ultimi anni. Nei giorni scorsi, Filippo Lodetti Alliata, amministratore delegato di Reggio Parcheggi Spa era in città, nello studio di di un notaio per sottoscrivere un nuovo mutuo. Con una nuova banca che sostenga il piano finanziario del cantiere del Park Vittoria.

Già, perché a bloccare per lunghi mesi i lavori non erano stati soltanto i ritrovamenti dei mosaici. O meglio: l’intervento della Sovrintendenza per il recupero dei reperti archeologici nello scavo del cantiere avrebbe bloccato i lavori e il caso ha voluto che li bloccasse proprio mentre, nei mesi scorsi, uno dei maggiori finanziatori del progetto, il Banco Popolare, decideva di ritirarsi dall’operazione. Siamo alla fine della primavera scorsa, probabilmente il momento più critico per il project affidato dal Comune a Lodetti. Non a caso è in quella fase che il Comune e Lodetti aggiornano il loro accordo, spostando in avanti le lancette della consegna dell’opera, inizialmente prevista per gennaio del prossimo anno e poi spostata a giugno.

Al posto del Banco Popolare è subentrato ufficialmente nei giorni scorsi il gruppo Bper, sottoscrivendo con Reggio Emilia Parcheggi un nuovo finanziamento milionario suddiviso in quattro contratti distinti, per quattro erogazioni che andranno di pari passo con lo stato di avanzamento dei lavori.

Lavori che nel giro di pochi giorni la ditta Pac di Bolzano potrà quindi riprendere, dopo che anche la Sovrintendenza ha curato la rimozione dei tre mosaici finora rinvenuti durante gli scavi.

Il cantiere può ripartire, dunque, ma sempre sotto l’occhio vigile della Sovrintendenza. E questo potrebbe rallentare i tempi. E tra coloro che compulsano continuamente il calendario, c’è anche il sindaco Luca Vecchi che vorrebbe chiudere questa partita nel più breve tempo possibile. Magari anche per poter tornare da Lodetti e contrattare una diversa gestione dell’altro parcheggio, quello della Zucchi, affidato sempre a Reggio Emilia Parcheggi.

Non è un mistero per nessuno che in Comune è sempre più folto il partito di chi vorrebbe riprendersi in gestione quel pezzo di città. Che oggi - a causa di prezzi che solo Lodetti giudica bassi - è decisamente sottoutilizzato. Invero, per avere più forza contrattuale, il Comune deve far sì che si chiuda al più presto quel buco pieno di acqua stagnante.

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