Gazzetta di Reggio

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«Cercheremo di non lasciare solo nessuno»

di Ilaria Piccagli
«Cercheremo di non lasciare solo nessuno»

Reggiolo: domenica pomeriggio l’ingresso del nuovo parroco don Guerrino Franzoni con il vescovo

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REGGIOLO. E’ stato un grande giorno quello di ieri per la parrocchia di Reggiolo che ha accolto don Guerrino Franzoni, il nuovo parroco dell’Unione pastorale in collaborazione con don Francesco Avanzi. Un evento particolarmente sentito dalla popolazione, tanto che la tensostruttura del parco dei Salici non è riuscita a contenere tutte le persone presenti. La celebrazione è iniziata con il saluto del sindaco Roberto Angeli, che ha espresso la sua riconoscenza nei confronti della parrocchia, ricordando l’importanza della collaborazione costruttiva messa in atto per risollevare l'animo di cittadini e fedeli a seguito del sisma avvenuto nel maggio 2012. Una collaborazione tra istituzioni che porterà presto, grazie ai fondi regionali, al restauro dell’oratorio San Giuseppe, luogo storico e simbolo di fondamentale importanza per tanti cittadini. Su questo terma sono state di particolare conforto le parole del sindaco, che ha annunciato il prossimo termine dei lavori entro l’anno prossimo.

A seguito del discorso del sindaco Angeli, don Franzoni, con alcune citazioni dal Vangelo e un po’ di ironia, è riuscito ad entrare fin da subito nell’animo dei reggiolesi incitandoli alla comunione dei beni e alla fratellanza.

Un impegno, quello che aspetta don Franzoni, molto importante che dovrà fare i conti con il grande legame che si era instaurato tra don Gino Bolognesi e i parrocchiani prima di essere trasferito nelle vicine parrocchie di Fabbrico e Campagnola.

«Cercheremo di non lasciare solo nessuno» – ha detto don Franzoni che, dopo essere stato otto anni nella parrocchia di Rubiera è approdato alla parrocchia di Reggiolo e all’Unione Pastorale che comprende anche Brugneto, Villanova, Villarotta di Luzzara e San Girolamo di Guastalla, per intraprendere una nuova avventura. Un momento in cui è stato tangibile il calore umano è stata la concelebrazione della messa con il vescovo Massimo Camisasca. Proprio il vescovo non ha esitato nell’esprimere al nuovo parroco reggiolese «ogni migliore e personale augurio per l’incarico, poichè da oggi sarà una delle principali figure del paese».

Erano presenti alla messa, oltre al sindaco, anche le principali istituzioni, tra cui il comandante dei carabinieri, una delegazione della Croce rossa, della Protezione civile e dei Vigili del fuoco. Il nuovo parroco quindi, ha invitato i reggiolesi a «non lasciarsi scoraggiare da un passato che ha visto il paese frantumarsi a causa della forza del terremoto, che ha distrutto tutto ma ha al contempo rinforzato l’animo della popolazione che instancabilmente, a seguito dell’accaduto, ha saputo risollevare e migliorare la vita comunitaria»

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