Mercatone, nuovo piano aziendale
Presentato il programma di dismissione del gruppo in continuità
RUBIERA. Arriva il programma per il futuro del gruppo Mercatone Uno, dopo mesi di crisi e di commissariamento ministeriale. Ieri i tre commissari straordinari Stefano Coen, Ermanno Sgaravato e Vincenzo Tassinari hanno presentato ieri al ministero dello Sviluppo economico il piano di dismissione del gruppo in continuità.
In pratica, una procedura per cedere l’intera rete aziendale a una delle realtà interessate, garantendo la continuità produttiva e i posti di lavoro. Si parla di oltre tremila dipendenti, fra cui i quasi 50 della storica sede di Rubiera, una delle più positive e sinora non toccata da chiusura. Ma anche le maestranze rubieresi hanno vissuto momenti difficili, fra ritardi nei salari e nei contributi e incertezze sul futuro.
Il piano studiato dai tre commissari prevede il «recupero della continuità aziendale del gruppo, che si colloca fra i leader nella distribuzione del mobile in Italia, in vista della sua dismissione» e quindi del possibile passaggio di proprietà. Di questo si parlerà anche giovedì 14 ottobre a Roma, in un incontro al ministero a cui prenderanno parte anche istituzioni e sindacati. L’obiettivo sarebbe vendere entro il prossimo anno: il lavoro, spiegano dall’attuale gestione «dovrebbe concludersi, considerate le manifestazioni d’interesse ricevute da potenziali investitori, con la cessione del gruppo in continuità, entro la fine del 2016». Il primo passo dovrebbe essere la riapertura di alcuni dei punti vendita chiusi in primavera: si punta ad arrivare a 55 negozi operativi entro l’anno per arrivare a 60 entro il giugno 2016. (adr.ar.)
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