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L'Anas: «Statale 63, taglieremo le curve della Pinetina»

di Domenico Amidati
L'Anas: «Statale 63, taglieremo le curve della Pinetina»

Viabilità, attese novità a Vezzano sul Crostolo dopo la promessa del presidente Anas. Il sindaco Bigi: «Modifiche già studiate e approvate all’interno del Psc»

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VEZZANO SUL CROSTOLO. «Taglieremo le curve della Pinetina». Durante l’incontro tenutosi la settimana scorsa col presidente nazionale Anas Gianni Vittorio Armani, promosso dalla senatrice Leana Pignedoli, si è parlato anche della Pinetina di Vezzano, o meglio delle sue curve.

I sindaci presenti, assieme alla Provincia, hanno richiesto che l’Anas possa programmare per i prossimi anni una serie di opere di manutenzione straordinaria. Tra queste oltre a confermare quelle già programmate, come la rotonda di via al Palazzo a Vezzano, si sono considerate prioritarie a due altre opere che riguarderanno di fatto il territorio vezzanese.

La prima riguarda il tratto tra Vezzano e la Casoletta, che costeggia l’Ecoparco della Pinetina. Si tratta di un tratto molto difficile, dove sono presenti molte curve e la sede stradale è molto stretta. Diversi gli incidenti, anche mortali, che ogni anno si verificano. La seconda il tratto tra la Bettola e il Bocco.

«Siamo molto soddisfatti di potere affermare che taglieremo le curve della Pinetina – afferma il sindaco Mauro Bigi. Tra l’altro, queste modifiche al tratto stradale sono già state studiate ed approvate all’interno del nuovo Psc (Piano strutturale comunale) del nostro Comune, approvato lo scorso anno. Certo, non pensavamo allora che le avremmo potute vedere in tempi così brevi».

Le opere interesseranno sicuramente sia l’ampliamento della sede stradale, che in alcuni tratti impedisce un normale fluire dei grossi autocarri articolati, che l’eliminazione di molte curve. Si tratta di una tipologia di opere che il nostro territorio ha già visto negli anni scorsi sempre sulla statale 63 nel tratto tra Felina e Castelnuovo Monti.

«Un’opera di questa portata cambierebbe la vita non solo alla popolazione del nostro Comune, ma di tutta la Provincia – spiega il sindaco Mauro Bigi –. Abbiamo infatti ribadito nell’incontro coi vertici nazionali dell’Anas che operare sulla statale 63 non è solo occuparsi di una strada, ma di un intero territorio, la nostra montagna, la cui sopravvivenza passa certamente attraverso le vie di comunicazione. Le nostre famiglie, le nostre imprese devono potersi spostare con sicurezza e tempi decenti». Nei prossimi mesi verrà stipulato un accordo di programma tra l’Amministrazione provinciale e l’Anas regionale che comprenderà queste opere di manutenzione straordinaria, cui gli enti si atterranno nelle priorità di intervento.

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