Domani si ricordano le vittime della strage di Linate
CASALGRANDE. Quattordici anni senza dimenticare un disastro senza precedenti in Italia. Domani, giovedì 8 ottobre, si terrà a Milano la commemorazione per il 14esimo anniversario della strage di...
CASALGRANDE. Quattordici anni senza dimenticare un disastro senza precedenti in Italia. Domani, giovedì 8 ottobre, si terrà a Milano la commemorazione per il 14esimo anniversario della strage di Linate, l’incidente aereo dell’8 ottobre 2001 in cui morirono 118 persone, fra cui il 46ennne Giuseppe Bertacchini e il suo collega, il 29enne arcetano Massimo Prandi.
Quel giorno un aereo della Scandinavian Airlines diretto in Danimarca si scontrò, durante il decollo nell’aeroporto modenese, con un altro velivolo, e nel devastante impatto perse la vita gran parte dei passeggeri. Tra loro, i due abitanti della zona ceramiche, colleghi che dovevano raggiungere la Danimarca e non avendo trovato posto a Bologna aveva cambiato sede di partenza, puntando su Linate.
La tragedia non è mai stata scordata, a Dinazzano – dove vive la famiglia Bertacchini – il parco è intitolato alle vittime della strage, mentre ad Arceto una via porta il nome di Prandi. Domani è in programma la commemorazione ufficiale a Milano, a cui il Comune di Casalgrande sarà presente con il vicesindaco Marco Cassinadri.
La cerimonia, organizzata dal Comune di Milano, Sea- Aeroporti e dal “Comitato 8 ottobre 2001-per non dimenticare”, inizierà a Milano, alla basilica di Sant’Ambrogio, per la messa celebrata da monsignor Franco Buzzi, per proseguire poi con una visita al “Bosco dei Faggi”, il memoriale per le persone morte quel giorno, con la deposizioni dei fiori e l’accensione dei ceri.
Lo scopo, oltre che ricordare le vittime, è tenere viva l’attenzione sul più grave incidente aereo dell'aviazione italiana, su cui ancora si attende la conclusione di un’inchiesta “definitiva”. (adr.ar.)
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