Puzza insopportabile proteste a Correggio e analisi dell’Arpa
CORREGGIO. Un odore insopportabile di fogna, che a tratti diventa più persistente, mentre in altre giornate scompare. Questa lamentela proviene da diversi cittadini che abitano in alcuni quartieri...
CORREGGIO. Un odore insopportabile di fogna, che a tratti diventa più persistente, mentre in altre giornate scompare. Questa lamentela proviene da diversi cittadini che abitano in alcuni quartieri della città e ha trovato sfogo nel gruppo facebook “Se sei di Correggio…”.
Tra chi sottolinea il disagio, che certi giorni si trasforma in qualcosa di molto pesante da sopportare, c’è chi vive nella zona “ciliegi”, ma anche ci abita nelle zone intorno a Fazzano e a San Prospero.
«Qualche volta si sentono miasmi insopportabili di fogna – commenta un residente – si sentono odori irrespirabili e ci stiamo chiedendo quale sia la causa all’origine di queste esalazioni…».
Un altro cittadino si aggiunge al coro di chi evidenzia la questione: «Si tratta di un problema non da poco e, in particolare, vorremmo sapere se comporta dei rischi per la salute». Il Comune si è attivato prontamente per effettuare le verifiche del caso non appena il problema è stato sollevato dai cittadini.
«Abbiamo avuto alcune segnalazioni – commenta l’assessore all’Ambiente, Fabio Testi – e anche io ho partecipato personalmente ai sopralluoghi che sono stati effettuati. Noi sappiamo che questo problema è stato sollevato da chi abita in zona dei “ciliegi”, via Modena, verso Bazzano. Lì siamo usciti e abbiamo comunicato ad Arpa e a Usl queste problematiche. Già da quest’estate sollecitiamo perché vengano fatte le verifiche dovute. In particolare, stiamo svolgendo sopralluoghi tra Arpa e Ausl presso alcune aziende: stiamo studiando la situazione per capirne l’origine e porvi un rimedio».
Tra i problemi che potrebbero aver provocato i miasmi, c’è l’eventualità che alcune ditte di recente formazione non siano ancora entrate a regime, nel rispetto delle emissioni.
«Le aziende possono avere problemi, o magari sono in un regime transitorio – prosegue l’assessore – quando si insedia una nuova azienda, non sempre riesce a ottemperare e gestire le emissioni odorigene da subito: per questo esiste un regime transitorio. Il caso di una ditta nella zona di via Modena, Fazzano, è riconducibile a questo tipo. Poi, naturalmente, le analisi le facciamo su tutto i territorio». (s.a.)
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