Ancora un furto con spaccata ai danni di Eros Motor
Reggio Emilia: utilizzando un furgone i ladri hanno sfondato la vetrata e in due minuti hanno caricato due moto su un altro mezzo, lasciando per strada quello utilizzato come ariete
REGGIO EMILIA. Ancora un furto, nella notte, ai danni della concessionaria Eros Motor, a Codemondo. I Ladri hanno agito probabilmente con due furgoni: uno utilizzato come ariete e l'altro sul quale invece hanno caricato gli scooter con cui poi sono fuggiti. Il tutto - avrebbe raccontato una persona che abita nei paraggi ed è stata svegliata dal gran botto - nell'arco di pochissimi minuti.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12227533:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/10/08/fotogalleria/le-foto-dell-ennesima-spaccata-ai-danni-di-eros-motors-1.12227533]]
Il furto è avvenuto tra le 3 e le 4 del mattino: a dirlo è sempre il vicino di casa: l'allarme infatti, non è scattato nonostante l'impatto del furgone con la vetrata.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.7662569:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2013/08/30/news/ladri-in-azione-da-eros-motor-1.7662569]]
A poca distanza dalla concessionaria, la polizia ha ritrovato il furgone utilizzato a mò di ariete per sfondare la vetrata: si tratta di uno Scudo della Fiat, mentre per caricare la refurtiva, avrebbero utilizzato un Daily: così ha riferito agli agenti l'unico testimone del colpo che dopo essersi svegliato per via del rumore, ha aperto la finestra ed ha assistito all'epilogo di quanto stava accadendo.
"Il danno - spiegava ieri il titolare del negozio Boris Magnanini - è ingente, non tanto per le moto che hanno portato via, quanto piuttosto per il danno fatto al negozio e alle altre moto che erano in vetrina. Sfondando la vetrata, infatti, hanno fatto cadere le moto che erano esposte e ora hanno danni che le rendono invendibili o quasi".
Invero Boris Magnanini azzarda anche un'ipotesi sulla dinamica di questo che è l'ennesimo furto ai danni della ditta di via del Quaresimo: "Secondo me - dice - credevano che la moto in vetrina fosse una Yamaha R1, che vale circa 18mila euro e volevano quella. Quando hanno sfondato la vetrata, hanno visto che invece era la R5, un modello molto più economico e così l'hanno buttata contro le altre moto esposte e hanno preso due scooteroni, un Tmax e un Xmax".
Ladri poco esperti di moto, dunque, ma abbastanza esperti di sistemi d'allarme. Già perché l'altro aspetto su cui lo stesso Magnanini si pone delle domande è perché non abbia funzionato il sistema anti-intrusione. "Probabilmente - dice - lo hanno disattivato".
Non è la prima volta che la concessionaria di via del Quaresimo a Codemondo viene presa di mira: "L'ultimo furto - ricorda il titolare risaliva a settembre 2013, ma fino a quel momento il ritmo era più o meno di due colpi all'anno".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
