Gazzetta di Reggio

Reggio

Expo per 5 giorni parla reggiano

di Leonardo Grilli
Expo per 5 giorni parla reggiano

Dal 9 al 13 ottobre nella Piazzetta dedicata alla Regione gli eventi per promuovere il nostro territorio

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Da domani fino al 13 ottobre Reggio Emilia sarà a Expo 2015 nella Piazzetta dedicata alla Regione Emilia Romagna. Cinque giorni ricchi di eventi, incontri e degustazioni in cui la nostra città presenterà ai visitatori dell’esposizione le eccellenze del territorio. La partecipazione è arrivata relativamente tardi, quando ormai Expo si sta avviando alla sua fase conclusiva, ma per l’assessore alla Città internazionale Serena Foracchia «questa è stata una scelta consapevole. Quando ne abbiamo discusso a maggio, le previsioni ci avevano detto che a ottobre l’afflusso sarebbe stato maggiore. E i fatti ci hanno dato ragione».

Anche troppo, visto che la folla di turisti che sta affollando i padiglioni in queste ultime settimane sta creando non pochi problemi agli organizzatori. «Nemmeno noi ci aspettavamo una partecipazione così grande - conferma la Foracchia - e gestire tutti gli eventi non è semplice. Per questo gli orari non sono ancora definitivi ma cambieranno in corso d’opera». Nonostante questo però sono costanti i contatti con i coordinatori «per garantire alla nostra città la massima visibilità, in modo tale che non venga penalizzata e nascosta dalla folla».

Oltre al Comune sono molti i partner reggiani che si esibiranno nella Piazzetta. Fra questi sarà presente l’Alleanza delle cooperative di Reggio Emilia, Unimore, l’Istituto Cervi, la Proloco di Albinea, Reggio Children e il Consorzio del Parmigiano Reggiano. Anche questa è stata una scelta ben precisa, prosegue l’assessore: «Abbiamo voluto fare sistema, presentarci non solo come città ma anche come territorio nel suo complesso. Con le sue eccellenze e peculiarità gastronomiche e culturali». Come le proposte di Food innovation program, le realtà cooperative, la promozione del paesaggio, dell’arte e della musica. Verrà anche allestito uno spazio-atelier dove poter partecipare direttamente ad attività e competizioni, come ad esempio l’evento “Lascia il segno, colora la bandiera”. In programma il 10 e l’11 ottobre, i visitatori potranno lasciare la propria impronta digitale per formare un tricolore che raccolga le singole identità. Per i bambini invece verrà fatta realizzare una coccarda coi i colori della bandiera.

«È proprio con il 10 ottobre - spiega l’assessore a Sicurezza, cultura della legalità e città storica Natalia Maramotti - che iniziano le esperienze dedicate specificatamente a Reggio Emilia. In questo senso puntare l’attenzione sul tricolore, anche con una parata storica curata dalla Guardia civica reggiana, è un’operazione di marketing culturale che porterà attenzione sulla città». Perché lo sguardo del Comune guarda in prospettiva, pensando al dopo Expo.

«A fine ottobre la manifestazione finisce - conclude la Foracchia - ma non l’impegno di Reggio. Stiamo lavorando affinché le relazioni costruite in questi mesi continuino e generino delle partnership stabili e durature. Nel complesso comunque siamo soddisfatti del lavoro svolto fino ad ora, abbiamo avuto dei buoni feedback».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google