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Lacrime e dolore per l’addio al 24enne morto in moto

Lacrime e dolore per l’addio al 24enne morto in moto

Tutta Sant’Ilario si è stretta ai familiari di Francesco Ferrara Commovente abbraccio tra la mamma e il sindaco Moretti

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SANT’ILARIO. Un addio straziante e commovente, come l’immagine della disperazione di mamma Giovanna o il pianto che strozzava la voce della sorella Maddalena, salita sul pulpito per ricordare il fratello morto per un tragico destino, ucciso in un drammatico incidente stradale avvenuto sabato pomeriggio sulla tangenziale di Montecavolo, quando la sua moto si è incendiata dopo il terribile schianto contro un Land Rover. Tutto il paese, ieri mattina, si è stretto ai familiari del 24enne Francesco Ferrara, cercando di portare qualche parola di conforto all’inconsolabile madre – che si reggeva in piedi a fatica, sorretta nel suo dolore da amici e parenti – al papà Salvatore e alle sorelle Maddalena e Daniela, sconvolti per una tragedia che ha strappato alla vita un ragazzo d’oro e benvoluto da tutti.

Ci ha provato il sindaco Marcello Moretti, che ha abbracciato in modo caloroso e rivolto parole di conforto a mamma Giovanna sul sagrato della chiesa parrocchiale di Sant’Eulalia, così come don Fernando Borciani, che si è affidato alla fede in Dio per spiegare ai tanti ragazzi che gremivano la chiesa il perché di tanto dolore e come affrontarlo.

«Dove c’è dolore – ha rimarcato il parroco – ci sia sempre chi consola, nella consapevolezza che Francesco, dal cielo, continuerà a vegliare sulla sua famiglia, sui suoi adorati nipoti e sugli amici, ai quali era molto legato».

E nessuno è riuscito a trattenere le lacrime quando, dopo l’omelia, ha preso la parola la sorella maggiore, Maddalena, salita sul pulpito per ricordare e salutare un’ultima volta il fratello.

A ogni parola, però, la commozione ha preso il sopravvento e alla fine, mentre le lacrime le rigavano il viso, quasi non è riuscita a concludere il suo intervento.

I tantissimi presenti hanno poi formato un lungo corteo, che ha accompagnato il feretro di Francesco Ferrara fino al cimitero locale, dove – in un silenzio che straziava il cuore – la salma del giovane è stata tumulata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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