Prende a pugni il controllore e poi fugge: preso
Reggio Emilia: brutale aggressione ai danni di un controllore da parte di un passeggero del minibù trovato senza biglietto. L'aggressione fermato dai carabinieri: si era nascosto in un bar
REGGIO EMILIA. Un giovane controllore di Seta, di quelli che - in abiti borghesi e con il tesserino di riconoscimento - verificano sugli autobus che tutti abbiano il biglietto timbrato, è rimasto vittima di una brutale aggressione da parte di un passeggero senza biglietto.
Tutto è avvenuto intorno alle 10, in via Emilia San Pietro, nel pieno centro cittadino. Il controllore era salito su uno dei minibù che, dai parcheggi scambiatori alle porte della città porta proprio in centro, Una volta salito ha subito "pizzicato" un passeggero sprovvisto del titolo di viaggio.
Gli ha chiesto i documenti per trascrivere le sue generalità sul verbale, ma il passeggero ha risposto che i documenti non li aveva e così il controllore ha deciso di scendere insieme a lui alla prima fermata. Tutto sembrava svolgersi abbastanza tranquillamente: finché i due sono rimasti sul mezzo di Seta, nessuno aveva alzato la voce nè tantomeno le mani.
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Poi il minibù si è fermato all'altezza di Porta San Pietro e i due sono scesi. E a quel punto, l'uomo senza biglietto è diventato una furia. Ha preso il collo il giovane controllore, lo ha sbattuto contro una delle poche cabine telefoniche rimaste in città, quella all'angolo tra viale Monte San Michele e via Emilia San Pietro e poi - prima di fuggire - lo ha colpito con un pugno al volto.
Il giovane controllore, Francesco Raiola, nonostante il cazzotto ricevuto ha subito dato l'allarme: in pochi attimi è giunta sul posto una pattuglia dei carabinieri che - sulla scorta della descrizione fornita dal controllore dell'uomo che l'aveva appena tramortito di botte - ha iniziato le ricerche.
L'aggressore aveva cercato di nascondersi entrando in un bar sotto i portici di San Pietro. E' lì che i militari lo hanno trovato e portato in caserma.
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