In un libro i “Viaggi della Memoria”, da Reggio verso l’orrore
Con la Gazzetta in edicola quindici anni di impegno civico per ricordare la Shoah: «Il futuro non si cancella»
REGGIO EMILIA. “Il futuro non si cancella – i 15 anni del Viaggio della Memoria” di Margherita Becchetti è da oggi in vendita in tutte le edicole reggiane, acquistabile per un mese assieme alla Gazzetta di Reggio. Il libro è stato realizzato da Istoreco con la collaborazione di Boorea nella primavera 2015, per analizzare e riflettere sul percorso quindicennale compiuto dai Viaggi della Memoria di Istoreco.
I Viaggi della Memoria sono ormai una realtà ben nota ai reggiani, dal 1999 a oggi hanno portato oltre 10mila persone – in grandissima parte studenti delle scuole superiori – in visita nei luoghi del dominio e dell’occupazione nazista, a Berlino come a Auschwitz, Dachau, Norimberga, Praga.
Un cammino molto peculiare, che dal 2010 a oggi coinvolge in media più di mille studenti dalle superiori dell’intero territorio provinciale, con tre viaggi consecutivi fra febbraio e marzo nelle mete scelte. Nel 2014 si è tornati a Berlino, nel 2015 a Cracovia e Auschwitz/Birkenau, nel 2016 la metà sarà Praga, assieme al campo di Terezin. Ogni singolo Viaggio è preceduto da una lunga attività introduttiva, con lezioni, approfondimenti sul tema e incontri con testimoni diretti di quegli anni, partigiani o ex prigionieri dei campi nazisti. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.10978194:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/03/04/fotogalleria/l-orrore-di-auschwitz-negli-scatti-degli-studenti-dell-istituto-d-arzo-1.10978194]]
E da approfondimenti che spesso hanno coinvolto anche la stampa reggiana, ed in particolare proprio Gazzetta di Reggio: negli anni la redazione ha ospitato diverse riunioni con studenti/viaggiatori e ha sempre raccontato – sul cartaceo come con il proprio sito internet – lo svolgimento del Viaggio stesso. Perché i Viaggi della Memoria Istoreco vivono a stretto contatto con la propria casa, il territorio reggiano, e con le realtà che la animano.
È questa una delle grandi peculiarità dell’esperienza rispetto ad altre similari: Reggio vive e partecipa ai Viaggi, e il risultato è l’altissima adesione di studenti. Adesione “democratica”: ogni classe può iscriversi e partecipare, senza selezioni a prescindere. Per tirare le fila sui primi 15 anni di questo cammino, dagli esordi sparuti del 1999 alle altissime cifre dal 2010 in poi, Istoreco e Boorea hanno deciso di realizzare una ricerca, di cui il libro è la concretizzazione e il risultato ultimo. L’autrice, la ricercatrice e insegnante Margherita Becchetti, è stata appositamente scelta fuori dallo staff di Istoreco perché potesse portare uno sguardo esterno e più neutro su tutta la vicenda. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12234896:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12234896:1649482346/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Per lunghi mesi sono stati raccolti i pareri di oltre mille studenti, accorpati poi a alcune decine di interviste approfondite con organizzatori, docenti, amministratori pubblici, viaggiatori, artisti, autisti e persone che in un modo o nell’altro abbiano vissuto il Viaggio da vicina.
Questo lunghissimo cammino, unito a tutti i dettagli cronologici su viaggi, testimoni, elaborazioni e prodotti realizzati, è ora contenuto ne “Il futuro non si cancella” e a disposizione di tutti gli interessati sino al 10 di novembre nelle edicole reggiane, assieme alla Gazzetta.
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