Pugni a un controllore: preso
Fermato e denunciato un uomo che era stato “pizzicato” sul minibù senza il biglietto
REGGIO EMILIA. «Stavo soltanto cercando di fare il mio lavoro...». Francesco Raiola è un giovane controllore di Seta, di quelli che - in abiti borghesi e con il tesserino di riconoscimento - ogni mattina si mescolano tra i passeggeri e una volta sugli autobus, si occupano di verificare che tutti abbiano il biglietto timbrato. Fermo all’angolo tra viale Monte San Michele e via Emilia San Pietro è sotto shock e quasi incredulo per quello che gli è appena accaduto: preso per il collo, sbattuto contro una cabina del telefono e preso a pugni da un passeggero al quale stava facendo una multa perché lo aveva trovato sul minibù che porta in centro senza biglietto e senza documenti. L’aggressore è stato poi rintracciato e fermato dai carabinieri. Ora dovrà rispondere di lesioni.
Tutto è avvenuto intorno alle 10 di ieri mattina, in via Emilia San Pietro. Il controllore era salito su uno dei minibù che, dai parcheggi scambiatori alle porte della città porta in centro. Una volta salito ha subito "pizzicato" un passeggero sprovvisto del titolo di viaggio. Gli ha chiesto i documenti ma il passeggero ha risposto che non li aveva e così il controllore ha deciso di scendere insieme a lui alla prima fermata. Tutto sembrava svolgersi abbastanza tranquillamente: finché i due sono rimasti sul mezzo di Seta, nessuno aveva alzato la voce nè tantomeno le mani. Poi il minibù si è fermato all'altezza di Porta San Pietro e i due sono scesi. E a quel punto, l'uomo senza biglietto è diventato una furia. Ha preso il collo il giovane controllore, lo ha sbattuto contro la cabina telefonica all'angolo tra viale Monte San Michele e via Emilia San Pietro e - prima di fuggire - lo ha colpito con un pugno al volto. Il giovane controllore, Francesco Raiola, nonostante il cazzotto ricevuto ha subito dato l'allarme: in pochi attimi è giunta sul posto una pattuglia dei carabinieri che ha iniziato le ricerche. Il tutto davanti a tante persone che in quel momento hanno assistito prima all’aggressione e poi alle concitate fasi della ricerca del picchiatore. L'aggressore aveva cercato di nascondersi entrando in un bar sotto i portici di San Pietro. E' lì che i militari lo hanno trovato e portato in caserma. Ed è stato lo stesso giovane controllore a riconoscere in quell’uomo dalla corporatura robusta e dalla polo chiara colui che lo aveva pochi minuti prima preso a pugni e spintoni. «A nome dell’azienda intendo esprimere la più ferma condanna del brutale episodio - ha commentato Vanni Bulgarelli, presidente di Seta - e manifesto la nostra completa solidarietà per chi lavora ogni giorno sui mezzi pubblici in condizioni a volte complicate».
GUARDA LA FOTOGALLERY
E COMMENTA
INDIRIZZO WEB
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
