Sequestrati quintali di rame rubato
La Finanza denuncia per ricettazione un tunisino. Le grondaie ridotte a lastre
REGGIO EMILIA. La Guardia di Finanza di Reggio ha sequestrato quasi due quintali di rame e denunciato un uomo per ricettazione.
Le fiamme gialle hanno controllato un cittadino di nazionalità tunisina residente a Reggio. Alla guida di un «Ford Transit» di proprietà, trasportava delle grondaie di rame ridotte a lastre, per le quali non era in grado di fornire elementi sulla provenienza ed il legittimo possesso.
Per questo è stato denunciato e 187 chilogrammi di rame e il mezzo su cui viaggiava sono stati sottoposti a sequestro.
Nell’ambito del controllo economico del territorio – finalizzato ad acquisire elementi utili per l’orientamento dell’attività operativa nel contrasto dell’evasione fiscale e degli altri illeciti economico-finanziari – la Finanza opera controlli a raffica e non è la prima volta che fa da contrasto alla piaga dei furti di rame. Nel maggio scorso – infatti – i finanzieri hanno sequestrato oltre 8mila chili di rame rinvenuti in una società operante nel settore dei metalli e dei rottami. Anche in quella circostanza il legale rappresentante della società venne denunciato per ricettazione e sono ancora in corso le indagini – coordinate dalla procura – finalizzate ad individuare tutte le persone coinvolte in quell’illecito traffico di rame. E ora quest’ennesimo sequestro di rame ribadisce come siamo di fronte ad un tipo di furti che rappresenta una vera e propria emergenza nel Reggiano. Basti pensare che il Comune ha accusato nell’ultimo anno furti di cavi di rame per ben 18-20 chilometri di linee elettriche.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
