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Omicidio in Francia, ucciso uno chef di Rolo

Omicidio in Francia, ucciso uno chef di Rolo

Fabio Bassoli, 31 anni, da undici si era trasferito Oltralpe dove girava con un furgoncino cucinando prodotti italiani

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ROLO.  Fabio Bassoli, 31 anni, originario di Rolo, è stato ucciso in Francia dove si era trasferito undici anni fa.

L’omicidio è accaduto sabato scorso ma la notizia è stata comunicata ufficialmente ai genitori, che vivono ancora a Rolo, solo nella giornata di ieri. In realtà da giorni i genitori avevano appreso della tragedia attraverso i social  ma. nonostante si fossero messi in contatto con la polizia transalpina, non erano riusciti ad avere notizie certe. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12240844:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12240844:1649484733/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

La notizia sul sito francese FranceTv.info

Ieri, grazie all'interessamento del questore Isabella Fusiello e del vice prefetto  Adriana Cogode, è arrivata la conferma della tragedia.

La polizia d’Oltralpe ha già ascoltato parecchi amici e conoscenti della vittima, ma i responsabili non sarebbero ancora stati individuati.


Secondo quanto si apprende dal sito francese Ledauphine. com, il corpo di Fabio Bassoli era stato trovato sabato mattina da una persona che faceva jogging in un borgo isolato non lontano da Pont-de-Labeaume dove il giovane viveva.

Lo stesso sito dà notizia che l'autopsia  eseguita a Nimes hac onfermato la pista criminale. Le tracce rilevate sulla testa di Fabio non lasciano dubbi sulle cause della morte: il giovane è stato colpito violentemente e più volte con un corpo contundente, probabilmente un bastone. La polizia francese - è sempre il sito Ledauphine. com a riportarlo - sta indagando su quanto accaduto e ha già interrogato parecchi amici della vittima. Ma il killer o i killer non sono ancora stati individuati così come si brancola nel buio per quanto riguarda il movente del brutale assassinio.

Fabio Bassoli, dopo essersi diplomato cuoco al “Nazareno” di Carpi a 19 anni, aveva lasciato Rolo per trasferirsi in Francia e coltivare la sua grande passione.

In un primo tempo era stato assunto in un ristorante della regione dell’Ardeche, sulle montagne vicino a Grenoble. Poi, un paio di anni fa, grazie anche al sostegno e all’aiuto dei genitori Claudio ed Enrica, aveva realizzato il suo grande sogno.

Si era comprato un furgoncino e con questo aveva iniziato a girare la Francia per cucinare piatti made in Italy nelle fiere e nelle sagre. Questo era quello che voleva fare fin dall’inizio, e questo era riuscito a realizzare: lo street food, la sua grande passione, era diventata una professione che gli dava da vivere e lo rendeva felice. Viveva a Pont-de-Labeaume e proprio vicino a casa ha incontrato la morte.

Ora la famiglia di Fabio sta facendo il possibile per riportare il corpo del figlio a Rolo. Aspettando che sia fatta al più presto chiarezza su un assassinio avvenuto in circostanze a dir poco misteriose.

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