Domani in municipio a San Polo un vertice tra gli amministratori
BAISO. La prevenzione idrogeologica in vista della brutta stagione, con piogge e basse temperature che solitamente generano gravi danni. E i contributi necessari per sistemare i danni già presenti. È...
BAISO. La prevenzione idrogeologica in vista della brutta stagione, con piogge e basse temperature che solitamente generano gravi danni. E i contributi necessari per sistemare i danni già presenti. È un tema che rischia in ogni momento di diventare urgente, quello in cui si parlerà domani alle 10 a San Polo, in municipio.
Saranno presenti, oltre a parecchi sindaci reggiani della collina e della montagna, il presidente della Provincia di Reggio Emilia Giammaria Manghi con il consigliere delegato Andrea Tagliavini e il dirigente alle Infrastrutture Valerio Bussei, i responsabili regionale e provinciale della Protezione civile, Maurizio Mainetti e Federica Manenti, e il direttore del Servizio tecnico di bacino Francesco Capuano.
Si farà il punto sullo stato di attuazione degli interventi di messa in sicurezza finanziati dalla Regione, in vista dell’imminente assegnazione della terza tranche di contributi. A giugno la Regione ha stanziato per il reggiano oltre 3 milioni di euro, divisi fra 1,8 milioni della Protezione civile e 1.243.200 direttamente dalla giunta per interventi urgenti.
I fondi della Protezione civile arrivano dal contributo nazionale di 13,8 milioni assegnato dal governo dopo l’emergenza del 6-7 febbraio scorso, quando la neve bloccò mezza Italia. Il 23 aprile scorso, il governatore Bonaccini ha annunciato tre sezioni di finanziamenti, relativi al fondo da 11 milioni di euro assegnati all’Emilia dalla Commissione europea dopo le alluvioni dell’ottobre e novembre 2014.
Al Reggiano dovrebbero essere destinati altri 2 milioni di euro, e domani la Provincia discuterà con i sindaci come utilizzarli. Fra le priorità vi sarà la frana della Fratta a San Polo, oltre ai dissesti presenti a Baiso, Carpineti, Viano e Villa Minozzo. Si prospettano parecchi cantieri da aprire, grazie a «somme importanti, che confermano l’ottimo lavoro di concertazione tra le istituzioni che, grazie in particolare all’attenzione e alla sensibilità della Regione, ha assicurato in tempi impensati per la politica un impegno economico di grande rilevanza», commenta Manghi.
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