Il museo reggiano chiuso dal sisma del 18 giugno 2000
Giannetto Cimurri, nato nel 1905 e morto la sera di Natale del 2002, a 97 anni, ha dedicato la sua vita allo sport. Massaggiatore della Nazionale di ciclismo per 34 anni, ha seguito gli azzurri in...
Giannetto Cimurri, nato nel 1905 e morto la sera di Natale del 2002, a 97 anni, ha dedicato la sua vita allo sport.
Massaggiatore della Nazionale di ciclismo per 34 anni, ha seguito gli azzurri in otto Olimpiadi (da Londra 1948 a Monaco 1972), 74 campionati del mondo (tra strada, pista e ciclocross), ha partecipato a 40 giri d’Italia e 11 Tour de France. Ebbe un rapporto stretto con Fausto Coppi e con il suo eterno rivale, Gino Bartali. Nella sua casa di via Terrachini, conservava una preziosa quantità di cimeli, mentre le bici utilizzate da grandi campioni aveva deciso di metterle in mostra, nel museo della bicicletta di via Porta Brennone, da lui ideato e inaugurato nel settembre del 1994, poi chiuso dopo il terremoto del 18 giugno del 2000, che aveva provocato ingenti danni all’edificio.
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