Mille alberi a cinque stelle per combattere lo smog
L’iniziativa è stata finanziata con i fondi del Movimento e appoggiata dal Comune Norberto Vaccari: «Piantati nei parchi assorbiranno 20 tonnellate di Co2 l’anno»
REGGIO EMILIA. Molto presto il verde della nostra città aumenterà in maniera considerevole. E questo grazie all’operazione promossa dal Movimento 5 Stelle cittadino “1000 alberi in più per Reggio Emilia”. Nomen Omen, e infatti l’iniziativa prevede proprio l’innesto di mille nuovi esemplari di piante in alcuni parchi della città, per combattere l’inquinamento e migliorare la salute dei reggiani. La proposta è stata accolta con favore anche dal Comune, che tramite l’assessore Mirko Tutino ha dato il proprio benestare alla concessione delle autorizzazioni per piantare gli alberi.
«Reggio detiene un triste primato - sostiene Norberto Vaccari, capogruppo M5s - quello di città fra le più inquinate. Piantare e aumentare il verde vuol dire combattere questo fenomeno e ripulire l’aria. Vogliamo con questo progetto dare il via a una prassi, iniziare a cambiare lo stile di vita». Si partirà l’8 novembre, per proseguire poi con la domenica successiva- «Saranno i nostri volontari e gli stessi cittadini che vorranno partecipare - continua Vaccari - a piantare gli alberi. Per lo più si tratta di piante a piccolo e medio fusto, non sarà particolarmente difficoltoso. Basterà portarsi una zappa e tutto il necessario da casa».
Per quanto riguarda i parchi su cui si interverrà, invece, per ora l’unica certezza è che si comincerà con il Bosco Urbano del Campovolo. «La prossima settimana - conclude il capogruppo - verranno individuate le zone di piantumazione su indicazione dei tecnici comunali. Tra quelle da noi proposte all'attenzione del Comune di Reggio Emilia ci sono il parco pubblico di Sesso in via Salimbene da Parma, Campo di Marte 2 e Pieve Modolena». Il costo di tutta l’operazione sarà interamente finanziato dai cinque stelle, con un prezzo di un euro cadauno per le piante piccole, 3/4 euro per quelle medie e 20/30euro per quelle grandi, oltre alle spese per il trasporto e la manutenzione necessaria. Tutti gli esemplari che saranno piantati verranno presi direttamente dal territorio reggiano. «Abbiamo scelto solo alberi autoctoni - spiega Renzo Catellani, il vivaista che si è occupato della selezione - vogliamo che siano cresciuti qui. In questo modo rispettiamo le caratteristiche del territorio e ci garantiamo che siano adatti alle caratteristiche e al clima reggiano. Alcuni, ad esempio, sono pioppi, altri aceri, altri ancora dei frassini»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
