Il fuoco divora quattrocento rotoballe
Danni ingentissimi per la famiglia Savoldelli, che alleva cavalli e asini. A rischio l’abitazione. Salvi tutti gli animali
CADELBOSCO SOPRA. Quattrocento rotoballe andate completamente distrutte insieme al fienile che le ospitava e la minaccia delle fiamme anche sulla grande casa e su decine tra cavalli e asini. Solo il grandissimo lavoro fatto dai vigili del fuoco, il cui dispiegamento di mezzi è stato davvero notevole con camion, un’autoscala e due autobotti arrivati da Reggio Emilia, Guastalla e Sant’Ilario e poi da Luzzara, ha evitato il peggio.
L’allarme è scattato ieri poco prima delle 17.30. A quell’ora l’altissima colonna di fumo nero che si è levata sopra la proprietà della famiglia Savoldelli, in via Fangaglia 1 a Zurco, è diventata visibile a parecchi chilometri di distanza. Diverse le chiamate ai vigili del fuoco, che si sono messi subito in strada con più mezzi.
In via Fangaglia intanto era già l’inferno, con amici e vicini di casa arrivati a dare manforte a Giovanni Savoldelli e alla moglie Teresa Tiraboschi. Il primo pensiero è andato, ovviamente, alle bestie.
La famiglia infatti alleva cavalli e ha anche un discreto numero di asini, tra i quali una puerpera e il suo ciuchino. Tutti sono stati fatti allontanare in tempo dai ricoveri e messi al sicuro all’esterno dietro l’abitazione e il fienile.
Mentre le fiamme bruciavano ogni cosa i cavalli scalpitavano atterriti, tenuti a bada anche dai cani della famiglia.
Intanto gli uomini del 115 lavoravano senza sosta – continuo il via vai dei loro mezzi in via Fangaglia – per evitare che le fiamme si propagassero all’abitazione, che sorge proprio a ridosso della struttura interessata dall’incendio.
Purtroppo per il fienile e le rotoballe, circa 400, lì ricoverate non c’è stato nulla da fare. Il fuoco ha divorato tutto in pochissimo tempo. Andati distrutti anche una rotopressa e un furgoncino Kombi Volkswagen, che si trovavano entrambi nel fienile. Forse il cortocircuito di uno dei due mezzi ha provocato la scintilla iniziale. Ma ancora in tarda serata è stato difficile sbilanciarsi circa l’origine dell’incendio. I vigili del fuoco infatti hanno dovuto lavorare buona parte della notte. Solo dopo avere messo tutto in sicurezza potranno fare ipotesi.
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