Per assistere al rogo folla lungo l’argine del torrente Crostolo
CADELBOSCO SOPRA. «Sono brave persone. Vivono dei loro cavalli e degli animali. Non sappiamo cosa possa essere successo. Siamo davvero dispiaciuti», poche parole e gli sguardi fissi a quelle fiamme e...
CADELBOSCO SOPRA. «Sono brave persone. Vivono dei loro cavalli e degli animali. Non sappiamo cosa possa essere successo. Siamo davvero dispiaciuti», poche parole e gli sguardi fissi a quelle fiamme e all’altissima colonna di fumo che ieri sera si levava sopra la proprietà dei Savoldelli. A pronunciarle sono i vicini di casa e chi è accorso alla vista del fumo e al suono delle sirene spiegate dei vigili del fuoco.
Pochi commenti e sguardi increduli e molto preoccupati. Oltre ai vicini di casa, lungo via Landi – che arriva fino all’argine biforcandosi poi in via Quattro Case da un lato e via Fangaglia dall’altro dove si trova l’abitazione dei Savoldelli – ieri pomeriggio sono arrivate moltissime persone che, in auto o in sella alla bicicletta, si sono avvicinate fino in prossimità della proprietà dove divampava l’incendio.
Tanto da rischiare, a un certo punto, di ostacolare l’arrivo dei mezzi del 115. Almeno questa è stata la preoccupazione di alcuni residenti che hanno invitato tutti a lasciare le auto nei campi. Il rischio comunque, per fortuna, è stato scongiurato. Sul posto anche i carabinieri che hanno provveduto a evitare situazioni a dir poco spiacevoli. In effetti via Fangaglia, come via Landi e via Quattro Case sono strade strettissime e sterrate sulle quali passa solo un mezzo alla volta e la presenza dell’alto argine non facilita certo le cose. Proprio da lì in cima moltissimi hanno assistito a quanto è accaduto.
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