Gazzetta di Reggio

Reggio

Rotonda da archistar: ecco la grande corona di Libeskind

Rotonda da archistar: ecco la grande corona di Libeskind

Casalgrande, sarà inaugurata sabato mattina l’opera in rotatoria

2 MINUTI DI LETTURA





CASALGRANDE. E’ il momento dell’incoronazione, per la Pedemontana e per Casalgrande Padana. Sabato 17 ottobre alle 10.30, in via Turati, in una delle rotonde della Pedemontana che collega Scandiano e Sassuolo, verrà inaugurata la Casalgrande Ceramic Crown, la corona ceramica casalgrandese voluta dalla ceramica Casalgrande Padana e realizzata da uno dei più grandi talenti dell’architettura contemporanea, Daniel Libeskind, uno dei padri del decostruttivismo.

Ebreo americano di origine polacca, Libeskind è l’autore degli splendidi interventi al Museo Ebraico e in Alexanderplatz a Berlino e a Ground Zero a New York. L'opera, una struttura metallica di oltre 18 metri, è ormai stata completamente assemblata all’altezza di Casalgrande, non lontana dall'altra rotatoria voluta dalla Casalgrande Padana, inaugurata nel 2010 e firmata in quel caso da un’altra “archi-star”, il giapponese Kengo Kuma.

In quel caso, una nuvola, la Casalgrande Ceramic Cloud, un allestimento di pannelli in ceramica di grande formato sostenuti da una struttura metallica al centro dell’area tonda e dello svincolo che porta verso la sede principale. La posa della corona sarà l’ultimo atto di un percorso iniziato nel 2014, quando la ceramica ha deciso di replicare l'operazione Kengo Kuma affidandosi a Libeskind e incaricando l'azienda reggiana Acciaio 2000 di realizzare fisicamente l'opera, che prevede un vastissimo corpo in metallo poi ricoperto con prodotti ceramici pensati appositamente per rimanere esposti alle varie condizioni climatiche. Sabato il taglio del nastro comporterà una breve sospensione del traffico, per un evento aperto al pubblico.

Anche Libeskind sarà presente, a fianco del presidente della Casalgrande Padana Franco Manfredini, del sindaco Alberto Vaccari e delle autorità invitate. Dal pomeriggio, le migliaia di persone che ogni giorno passano per la Pedemontana potranno quindi gustarsi la corona nella sua completezza. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.9773678:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2014/08/17/fotogalleria/reggio-emilia-dove-il-kitsch-proprio-non-si-fa-mancare-niente-1.9773678]]

La collaborazione con l’architetto americano risale al 2013, quando l’azienda casalgrandese gli commissiona un lavoro per il Bologna Water Design 2013, un evento di architettura e design che ha affiancato in quell’anno il Cersaie, il salone internazionale della ceramica.

Il risultato è un “pinnacle”, un pinnacolo, una torre che richiama il simbolo della ditta e il simbolo del Comune di Casalgrande. Da quella prima opera di dimensioni ridotte si è arrivati progressivamente all’idea di una seconda rotonda, che riproponesse in grande stile lo stesso tema. Sono pochissime le strade al mondo che possono permettersi come arredo urbano delle costruzioni ideate da Kengo Kuma e da Daniel Libeskind. (adr.ar.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google