Gazzetta di Reggio

Reggio

la nascita dell’ente del crinale

Accordo tra i Comuni e i sindacati sulla nascita del paese di Ventasso

di Luca Tondelli

BUSANA. Le organizzazioni sindacali della montagna hanno avviato un dialogo, in queste prime fasi giudicato positivamente, con i sindaci dei 4 Comuni in vista della nascita del Comune di Ventasso,...

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BUSANA. Le organizzazioni sindacali della montagna hanno avviato un dialogo, in queste prime fasi giudicato positivamente, con i sindaci dei 4 Comuni in vista della nascita del Comune di Ventasso, che sarà istituito il 1° gennaio 2016. «Soddisfazione per l’accordo raggiunto» viene espressa sia dalle organizzazioni sindacali della montagna che dai sindaci dei 4 Comuni: Daniela Pedrini (Busana), Paolo Bargiacchi (Collagna), Giorgio Pregheffi (Ligonchio), Martino Dolci (Ramiseto). L’intesa riguarda sia il bilancio comunale 2015, sia gli impegni relativi alla nascita del nuovo Comune sancito dai referendum popolari. È stato valutato positivamente «l’impegno assunto dalle amministrazioni comunali – dicono i sindacati – di non applicare addizionali Irpef e Tasi e di mantenere inalterati, rispetto all’anno precedente, gli altri tributi e le rette dei servizi comunali. Per l’anno in corso, nei 4 Comuni, sono previsti per circa 1,5 milioni di euro, destinati per la maggior parte alla cura e alla manutenzione del territorio. Il Comune di Ventasso sarà il più esteso della provincia e si apriranno importanti opportunità. Si pensi, ad esempio, alle somme stanziate dalla Regione per il Programma di sviluppo rurale 2014-20 in specifico nelle zone montane». Sindaci e sindacati concordano anche «sulla necessità di dare vita ad un più ampio confronto, che veda il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali come soggetto attivo sui temi che riguarderanno la vita del nuovo crinale: il decentramento istituzionale (municipio) e il nuovo statuto comunale; l’organizzazione dei servizi con particolare riferimento all’utilizzo personale; la distinzione tra risorse aggiuntive post fusione e programmazione degli investimenti; armonizzazione delle aliquote Imu e le tariffe ancora divergenti tra i quattro comuni». Si dovrà quindi aprire anche il dialogo per quanto riguarda il personale degli attuali 4 enti, e anche quello dell’Unione dei 4 Comuni, che con la nascita del nuovo ente cesserà di esistere ed il cui personale confluirà nel Comune di Ventasso. «Questo percorso – spiega Luca Ferri della Cisl montana – dovrà essere seguito dai diversi settori dei sindacati, ma la cosa importante è che si sia aperto un dialogo collaborativo con i quattro sindaci su diversi temi importanti per il futuro nuovo Comune».

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