Gazzetta di Reggio

Reggio

Frane, dall’Europa altri 2 milioni

Frane, dall’Europa altri 2 milioni

San Polo: destinati a undici nuovi cantieri. Il primo sulla provinciale 73 alla Fratta

2 MINUTI DI LETTURA





SAN POLO. Undici nuovi interventi, un investimento da due milioni di euro per fronteggiare le tante emergenze idrogeologiche della collina e della montagna di Reggio Emilia. Ieri a San Polo – in una riunione con responsabili di enti e sindaci – sono stati presentati i piani per 11 nuove opere, finanziate con due milioni di euro di fondi europei che la Regione metterà a disposizione della Provincia, titolare della progettazione.

I due milioni fanno parte degli undici totali stanziati dalla Commissione europea dopo le alluvioni dell’ottobre e del novembre scorso. Uno dei primi cantieri partirà a San Polo, non a caso scelta come sede dell’assemblea di presentazione. Riguarderà la provincia 73 all’altezza de La Fratta, dove si trova un forte cedimento. Per sistemarlo verranno montati dei pali collegati con tiranti, effettuati dei drenaggi e risistemato il fondo stradale. Un progetto analogo è quello in programma poi sulla provinciale 5 a Villa Minozzo, per lo smottamento partito proprio a mezza via fra Minozzo e Sologno. Si proseguirà poi sulla provinciale 27 a Fontanella di Baiso, nell’enorme frana a fianco di un ponte, dove verranno investiti 565mila euro in tre lotti distinti. Una cifra corposa, 200mila euro, è quella stanziata per consolidare il vasto cedimento a Taviano di Ramiseto, lungo la strada che porta verso l’Enza. A pochi km di distanza, sulla provinciale 15, altri 230 euro serviranno per rimettere in sicurezza la strada. A Viano si dovrà lavorare nella zona industriale, con alcune opere di sostegno dal valore di 70mila euro, e a Carbonaso, sulla provinciale 63, con la costruzione di alcune “gabbionate” per 75mila euro. Tre invece gli interventi a Carpineti.

A Montefaraone, vicino al confine con Baiso, verranno posate delle stuoie consolidanti con un investimento di 50mila euro; a Villaprara verrà drenata e poi rifatta la sede stradale (costo 75mila euro) mentre sulla via che porta al Castello delle Carpinete sarà effettuato il ripristino della frana esistente, con una spesa di 95mila euro. Infine, a Gazzano di Villa Minozzo verranno costruiti dei sostegni a fianco di una scarpata, per 90mila euro complessivi. (adr.ar.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google