Il Conad “pagherà” la rotonda del Core
È quanto prevede il progetto di riqualificazione di via Luxemburg, che modificherà la viabilità dell’intera zona dell’ospedale
REGGIO EMILIA. Le carte in regola per partire ci sono. E, in dotazione, la nuova Conad porterebbe anche l’ambita rotatoria su via Croce, che rappresenterà il nuovo nodo di accesso ai padiglioni del Santa Maria, del Core e del futuro Mire. È questo uno degli elementi centrali del progetto di realizzazione di un nuovo supermercato in via Luxemburg: un intervento infrastrutturale di cui si parla da anni, adottato già nel Piano operativo comunale del 2013 e approvato nel 2014 dal consiglio comunale.
I numeri dell’intervento. Il progetto interessa una superficie di circa 29 mila quadrati, con un edificio commerciale di 3.500 metri quadrati. Un investimento che si affiancherebbe al nuovo Conad previsto all’Ospizio, riaprendo di fatto insieme alla Coop di Baragalla il dibattito sull’opportunità di un ennesimo spazio commerciale in città, anche alla luce delle ripercussioni su traffico e viabilità. Oltre alla rotatoria per il Core, le dotazioni che Conad e i privati porterebbero includono anche un’altra rotonda in via Luxemburg (per accedere al supermercato stesso e a via Svevo), il recupero del fabbricato rurale di via Croce e un parcheggio scambiatore da 230 posti, simile alle recenti realizzazioni del Volo (270 posti) e di piazzale Funakoshi (174 posti). [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12258189:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/10/13/fotogalleria/reggio-emilia-ecco-come-sara-il-conad-in-via-luxemburg-1.12258189]]
Nuovo suolo consumato? Interventi che l’assessore alla Rigenerazione urbana, Alex Pratissoli, non considera in contrasto con la politica di riduzione del consumo di suolo portata avanti dal Comune. «C’è una differenza fra le azioni concrete per la riduzione del consumo di suolo, cui ci siamo dedicati, e la sovranità del diritto di fronte a “contratti” sottoscritti in passato fra amministrazione e privati – afferma – Sul consumo del suolo questa amministrazione, ad un anno dal suo insediamento, non solo ha impostato le proprie politiche ma anche agito di conseguenza stralciando 1,35 milioni di metri quadrati di aree urbanizzabili in territorio agricolo,ovvero oltre 600 alloggi, il 30% delle previsioni residenziali del Psc. Senza contenzioso e per arrivare con maggior efficacia al risultato auspicato: sviluppare la città entro i propri confini, valorizzando il territorio agricolo». [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.12258106:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12258106:1649479523/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Via Maiella, cosa si fa? I tempi dell’operazione restano ancora incerti. E non mancherebbero difficoltà “logistiche”. Non solo perché l’intervento si inserisce nel solco dell’altra operazione Conad ad Ospizio. Ma anche perché un punto vendita della stessa catena si trova in via Maiella, ad appena un chilometro di distanza dal futuro insediamento, per ora solo sulla carta. Di conseguenza non si può escludere una ridefinizione degli assetti della catena nell’intera zona. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.11234055:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/04/14/news/cambiera-volto-il-quartiere-di-ospizio-apre-un-conad-1.11234055]]
Lo spazio è verde. L’intervento in via Luxemburg, inoltre, interesserà un’area considerata da molti residenti come uno spazio verde, alimentando ulteriormente le opposizioni di quanti chiedono una riduzione del numero di supermercati e centri commerciali. Un argomento sul quale lo stesso Pratissoli mostra di avere le idee chiare: «Sul tema delle nuove strutture commerciali credo che occorra ricordarci del lungo lavoro di coinvolgimento della città e infine del consiglio comunale per la costruzione dell’attuale piano strutturale che contiene la previsione del comparto di via Luxemburg fin dal Prg del ‘99 – spiega – Una riflessione in tal senso, per riallineare le previsione di piano alle strategie di sviluppo della città fondate sul recupero del patrimonio edilizio esistente e alle attuali dinamiche di mercato, verrà fatta e presentata alla competente commissione consigliare, così come è avvenuto per la variante in riduzione, nei prossimi mesi, sempre nel rispetti dell’efficacia dell’azione normativa che parte dalla consapevolezza dei diritti assegnati con accordi già sottoscritti». [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.11196694:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.11196694:1649479523/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]] [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12258534:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/10/13/news/reggio-emilia-m5s-e-reggio-citta-aperta-contro-il-conad-in-via-luxemburg-1.12258534]]
Dibattito in giunta. Ma quale potrebbe essere il futuro dell’area, in particolare della rotatoria per il Core, nel caso in cui il progetto Conad di via Luxemburg non dovesse partire? Un tema su cui non manca una riflessione all’interno della giunta. E, sul fronte della viabilità, è l’assessore alla Mobilità, Mirko Tutino, a rilevare come «sulla reale attuazione dei livelli di pianificazione, che prevedeva diversi spazi commerciali in città, ad oggi mi sembra ci siano processi in fase di rallentamento». Per Tutino, «bisogna prendere con cautela la tempistiche di reale attuazione e l’impatto di questi interventi, anche perchè quell’intervento urbanistico è stato pianificato in anni in cui la domanda di supermercati e di investimenti erano più elevati di oggi».
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