Una strada dedicata a Rolando Rivi
In Sala Tricolore passa la mozione del gruppo Magenta per ricordare il Beato
REGGIO EMILIA. Dedichiamo una strada o una piazza alla memoria di Rolando Rivi. E’ l’invito contenuto nella mozione presentata all’amministrazione comunale da Cesare Antonio Bellentani, del gruppo consiliare Magenta. Nel 2015 – ricorda l’autore della richiesta – ricorrono esattamente 70 anni dal barbaro assassinio del seminarista in quello che venne definito il “Triangolo della morte”. Rivi, che era nato a San Valentino di Castellarano il 7 gennaio 1931, venne infatti ucciso il 13 aprile 1945 a Monchio di Castellarano, all’età di soli 14 anni, unicamente perché indossava l’abito talare. Solo in tempi recenti la Chiesa ha celebrato il suo martirio e Papa Francesco lo ha solennemente inserito fra i beati indicandolo fra le figure cui rivolgersi per una preghiera. Domenica scorsa, proprio nella ricorrenza del secondo anniversario di questa beatificazione, si è svolta una speciale cerimonia religiosa di ricordo nella Cattedrale cittadina. Nel tempio reggiano è stata esposta, per la prima volta come reliquia, la maglia che egli indossava allorché venne martirizzato. Si tratta di un indumento di lana che gli aveva fatto a mano su misura, con due asole sulle spalle perché la indossasse più facilmente, la mamma Albertina. Fra i convenuti il vicario don Alberto Nicelli cui si deve la scoperta dell’indumento. Anche la società civile – chiede Bellentani – considerando che la figura di Rivi non è mai stata ricordata in adeguata maniera ufficiale, ora deve onorarlo. E’ quindi necessario l’impegno del Sindaco e della Giunta a celebrare, sia pur tardivamente, il suo sacrificio. Ed ecco dunque la sollecitazione ad individuare una strada o una piazza - possibilmente in zona abbastanza visibile – da titolare con il nome del nostro concittadino, il beato Rolando Rivi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
