Gazzetta di Reggio

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Appello della Croce Rossa «Più volontari o si chiude»

di Luca Tondelli

Toano, il presidente Mario Ferrari prospetta gravi conseguenze per il futuro a causa della carenza di personale. Il 23 ottobre parte il corso di formazione

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TOANO. Arriva a preconizzare una possibile chiusura la Croce Rossa di Toano, nell’annunciare il nuovo corso di formazione per volontari in partenza il 23 ottobre. Una previsione che potrebbe diventare realtà se non ci saranno nuove persone disponibili a regalare una parte del loro tempo per questo servizio essenziale.

«Gravi saranno le conseguenze che subiranno gli abitanti di Toano dopo la chiusura della sede locale della Croce Rossa Italiana – spiega una nota a firma degli attuali volontari – Dopo 30 anni di servizio, per le cause che sono ormai comuni a molte attività di volontariato, cioè la mancanza di volontari e di fondi, cesseranno di essere prestati i servizi di 118, 24 ore su 24, assistenza dializzati e trasporto infermi. Il territorio comunale sarà pertanto coperto dal servizio dalle sedi limitrofe, che purtroppo distano una media di 30-40 km dal capoluogo. Le frazioni, le piccole borgate disperse nel territorio comunale, ma comunque tutte raggiungibili con un massimo di 15 minuti dalla sede attuale di Toano, gestita fra l’altro da persone del luogo che conoscono il territorio e le strade, avranno a copertura delle loro esigenze di soccorso mezzi e persone che dovranno arrivare per forza da vari chilometri di distanza».

Ma «tutto questo però non è ancora accaduto – precisa la nota – e vedendo l’impegno smodato dei volontari, ci auguriamo che mai accada».

Per queste ragioni l’appello fatto dal presidente Mario Ferrari sottolinea «l’importanza che ha la massima partecipazione ai nuovi corsi base per aspiranti volontari. Venerdì 23 ottobre nella sede della Cri di Toano, in via Provinciale Est 6, verrà presentato il 38° corso base per aspiranti volontari. Il seguente mercoledì, 28 ottobre, sempre nella stessa sede, si terrà la prima lezione. Il corso è aperto a tutti, dai 16 ai 70 anni, e consente poi di accedere per chi ha compiuto i diciotto anni al corso Trasporto Sanitario e Soccorso Ambulanza, al termine del quale viene rilasciata la qualifica di Soccorritore Emergenza Regionale e Nazionale Cri. Il corso base consente di conoscere la Croce Rossa, i suoi principi e le strategie di intervento, oltre naturalmente alle nozioni base del primo soccorso».

«Abbiamo bisogno di nuovi volontari – conclude Ferrari – perché i servizi e le necessità aumentano e le forze attuali con grande fatica riescono, a stento, a farvi fronte. Contiamo soprattutto nelle leve giovanili: sappiamo che hanno tanti posti migliori dove trascorrere il tempo e divertirsi invece di venire in turno in Cri, ma il tempo speso per gli altri non ha prezzo».

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