Crac Orion: Legacoop restituisce un milione di euro ai soci
Via libera alla seconda tranche: l’associazione versa in contati un altro 20%. Mantenuto l’impegno con Federconsumatori. Boorea pagherà da novembre
REGGIO EMILIA. Un milione di euro in contanti finiranno a novembre nelle tasche di 145 soci prestatori di Orion. È la quota di debito che Legacoop si accolla tramite Boorea per la seconda volta nel giro di 6 mesi “salvando” così il 40% dei risparmi affidati negli anni dai soci alla cooperativa di costruzioni di Cavriago, crollata con un sonoro crac finanziario che l’ha fatta approdare in tribunale con una procedura di concordato preventivo ancora in esecuzione.
Di Orion resta poco dal punto di vista produttivo: il patrimonio da vendere tramite il tribunale e qualche asset finito invece nel gruppo Sicrea, spa creata dalla cooperazione per salvare le attività con marginalità. Il tutto per tentare di limare un monte debiti che poco prima del tracollo ha toccato gli 80 milioni di euro, con percentuali di restituzione per i soci che inizialmente erano del 26% circa.
Una sberla in faccia ai prestatori - senza scordare banche e fornitori - neri dalla rabbia e soccorsi da Legacoop Emilia Ovest dopo uno storico sit-in sotto la sede dell’associazione, segno di una rottura nei rapporti inimmaginabile fino a pochi mesi prima.
La cooperazione, infatti, è giunta a un compromesso con la Federconsumatori di Reggio Emilia. I 145 soci prestatori che formano il comitato creditori della Orion contano un prestito totale di 4,2 milioni di euro. Dopo la prima tranche liquidata lo scorso maggio (pari al 20%), tocca ora alla seconda (sempre pari al 20%). Per incassarla i soci dovranno fissare un appuntamento con Boorea - società che riunisce le principali coop reggiane - che porterà poi al versamento della cifra in una delle 6 filiali Unipol convenzionate per l’operazione.
In pratica si tratta di un’iniziativa di solidarietà a favore dei soci prestatori di Orion che avviene attraverso l’acquisto parziale del loro credito da parte di Boorea, che si surroga in qualità di creditore verso la procedura di concordato.
L’accordo sottoscritto da Giovanni Trisolini di Federconsumatori con l’impegno di Andrea Volta di Legacoop potrebbe essere però l’ultimo. Anche per il crac Cmr la Lega si era accollata il 40% dei crediti dei soci. Il succedersi dei tracolli in edilizia ha di fatto prosciugato le casse della cooperazione reggiana - e non solo - con chances ridotte all’osso per casi successivi, come Coopsette, giunta ora al clou della sua crisi.
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