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L’impegno di Legacoop: «Non vi lasceremo soli»

di Jacopo Della Porta
L’impegno di Legacoop: «Non vi lasceremo soli»

Il presidente Davoli e il sindaco Bottazzi ieri in Regione. L’assessore Palma Costi convoca un tavolo: l’ obiettivo è salvare i posti di lavoro e i risparmi dei soci

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CASTELNOVO SOTTO. «Attivare tutti gli strumenti possibili per contenere le perdite del risparmio sociale, che getterebbero sul lastrico intere famiglie, e per salvare i posti di lavoro». E’ una delle richieste che il sindaco di Castelnovo Sotto Maurizio Bottazzi ha avanzato ieri in Regione, dove l’assessore Palma Costi ha convocato un incontro con il presidente di Coopsette Fabrizio Davoli e rappresentanti di Legacoop. Il primo cittadino ha chiesto di sapere se ci sono eventuali fondi sociali straordinari ai quali attingere per fronteggiare una situazione molto grave non solo per Castelnovo Sotto. Il risparmio attualmente congelato in Coopsette ammonta a circa 12 milioni di euro. Ci sono una manciata di casi limite di persone che hanno investito fino a 350 mila euro, mentre le restanti in media alcune decine. Il piano di esuberi, di cui si è discusso fino ad ora, prevede il sacrificio di oltre 200 persone: un costo insostenibile per il nostro territorio.

Al termine dell’incontro Bottazzi ha incontrato la consigliera regionale Roberta Mori, ex sindaco del Comune della Bassa, che ha condiviso le preoccupazioni e le richieste avanzate dal concittadino. Legacoop nel corso dell’incontro ha fatto presente che la crisi delle cooperative edili, a Reggio e altrove, ha già provocato un esborso notevole di risorse, proprio per soccorrere i prestatori. Ma, cosa molto importante, sarebbe comunque emersa la volontà di «non lasciare sola Coopsette», tanto più che questa realtà in passato ha dato una mano alle altre coop in difficoltà.Oggi in Regione si recheranno anche i sindacati, che chiederanno l’istituzione di un tavolo, che sarà convocato subito dopo il 26 ottobre, quando è previsto il deposito del piano concordatario.

Ieri intanto si è svolto un incontro tra la Fillea Cgil e la dirigenza di Coopsette, che avrebbe dovuto dare qualche indicazione alle centinaia di lavoratori ma il presidente Davoli ha però chiesto di riaggiornare la seduta a venerdì, perché non era ancora in possesso di alcune importanti informazioni. Rudy Zaniboni della Fillea, accompagnato da Sergio Guaitolini della Fiom e dalle Rsu aziendali, ha ribadito la richiesta del sindacato, cioè «il passaggio in continuità di tutto il personale e le massime garanzie per il mantenimento dei livelli occupazionali». «L’azienda, per quanto riguarda il settore edile, ha escluso la liquidazione, come esito del concordato e ha ribadito che intende mantenere la continuità aziendale», dice Zaniboni. Resta da capire se la continuità verrà garantita con il proseguimento di Coopsette o se invece avverrà in una nuova società, come appare molto più probabile. Oggi la Fillea incontrerà ancora i lavoratori per presentare la bozza d’accordo che prevede il salvataggio dei settori ferroviario e dei manufatti industriali, che saranno acquisiti dalla Margaritelli di Perugia e confluiranno in una Newco.

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