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Oggi l’addio a “Jack” Avanzini

Oggi l’addio a “Jack” Avanzini

Brescello, lutto in paese per la scomparsa dell’ex giocatore e tecnico di baseball

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BRESCELLO. Si svolgeranno questo pomeriggio i funerali di Davide “Jack” Avanzini, 53enne di Brescello stroncato nella notte tra lunedì e ieri da una malattia diagnosticata soltanto qualche mese fa. Il corteo partirà dalle camere ardenti dell’ospedale di Guastalla alle 14.30 per arrivare in chiesa a Brescello, dove si terrà la cerimonia. Al termine, la salma sarà tumulata nel cimitero locale.

La morte di Avanzini ha colpito al cuore in particolare le comunità di Brescello (il 53enne era di Ghiarole) e Poviglio, dove l'uomo ha trascorso una lunga carriera come giocatore e dirigente di baseball.

Il ricordo di Avanzini è affidato a una nota inviata dalla Poviglio Baseball, che ha voluto rendere onore all’amico ripercorrendone l'importante carriera.

«Davide – scrive la Poviglio Baseball – è certamente stato il miglior atleta “all-time” della Brescello Baseball. Negli anni Settanta e Ottanta si cimentava come lanciatore quasi intoccabile dal monte di lancio. Era un giocatore completo ed un leader per i suoi compagni.

Da giovanissimo si poteva permettere il “lusso” di vincere la gara del sabato come lanciatore della squadra giovanile e poi di fare altrettanto la domenica con la squadra seniores, un exploit che ben pochi possono vantare di aver fatto. Solo per sfortuna, o forse per una sua decisione, non ha calcato il diamante della massima serie a Parma».

«A metà degli anni '80 – prosegue – discioltosi la vecchia Brescello, Davide, Friggeri ed altri ragazzi allevati dal compianto Mauro Cantoni è andato a giocare nel Poviglio portando nuova linfa a questa associazione e permettendole, molto probabilmente, di non sciogliersi anch’essa. Dopo aver appeso il guantone al chiodo, Jack è poi diventano uno stimato tecnico cimentandosi sia come manger della prima squadra, sia come manager delle formazioni giovanili. Negli ultimi anni Jack ha invece lavorato come coach delle giovanili solo quando i turni di lavoro glielo consentivano. Contemporaneamente ha però sempre svolto attivamente anche l'incarico di dirigente societario, contribuendo in modo determinante alla rinascita della Brescello Baseball nel 2006. Quello che ci ricorderemo sempre di Davide, oltre alle importanti gesta sportive con la sua casacca numero 39, è che è sempre stato una persona molto riflessiva, dai modi di fare garbati, che non alzava quasi mai la voce ma che ugualmente sapeva farsi rispettare ed amare». Ieri sera, intanto, in chiesa si è recitato il rosario, al quale hanno preso parte molte persone. L’uomo lascia la moglie Claudia, la figlia Giulia, la sorella Lalla con il cognato Lucio e il nipote Roberto, oltre ad altri parenti.

Anche l’amministrazione comunale vuole ricordare la figura di Avanzini. «Esprimiamo – spiega l’assessore allo Sport Gabriele Gemma – le più sentite condoglianze alla famiglia. La comunità di Ghiarole perde un grande sportivo e un grande uomo». (a.v.)

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