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Vive con 47 cani e 4 gatti in casa: la Forestale li sequestra

Vive con 47 cani e 4 gatti in casa: la Forestale li sequestra

Carpineti, provvedimento amministrativo dopo l’ordinanza del sindaco. Il Comune: è un canile abusivo. La donna, amante degli animali, ricorre al Tar

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CARPINETI. Quarantasette cani e quattro gatti, ma nessuna autorizzazione per essere un canile né un rifugio per animali. Per questo, è scattato il sequestro amministrativo per gli animali di una 56enne.

Siamo nel Comune di Carpineti. L’intervento del Corpo Forestale dello Stato, con gli uomini delle stazioni di Carpineti e Reggio Emilia, è scattato lunedì. Con i forestali sul posto sono intervenuti il Servizio Veterinario dell'Ausl, il Comune, ma anche l'Igiene pubblica.

Non sono state riscontrate condizioni di maltrattamento: gli animali erano tutti ben tenuti e tutti microchippati, ma le condizioni igienico sanitarie sono state valutate «carenti» dalle autorità.

L'iniziativa della Forestale è la conseguenza diretta dell'ordinanza di sgombero che il sindaco, Tiziano Borghi, aveva emesso già diversi mesi fa. «La legge regionale non stabilisce un numero limite di animali che si possono detenere, ma è chiaro che di fronte a un alto numero di cani come in questo caso si richiede un'organizzazione, solo per fare un esempio, dello smaltimento delle feci che non possono essere semplicemente gettate in un cassonetto, ma devono essere regolarmente smaltite».

Cosa che invece, qui dove i cani vivono liberi e hanno anche accesso alla casa, non è prevista.All'ordinanza del sindaco, però, non era seguito lo sgombero, ma un ricorso al Tar da parte della donna che chiedeva la sospensiva del provvedimento. Un ricorso nel quale spiega, attraverso il suo legale, come il suo non sia un canile, ma una casa privata di una persona che ama molto gli animali, al punto da averne accolti in un numero così alto.

I giudici amministrativi di Parma, però, in attesa di esprimersi sul merito hanno rigettato la richiesta di sospensiva. Pertanto, l'ordinanza del sindaco emessa deve essere rispettata.

La Forestale, quindi, è andata a controllare e ha accertato che tale provvedimento non è stato rispettato. I cani erano ancora lì, anche se qualche decina in meno rispetto a quando il provvedimento del sindaco era stato emesso. E sono quindi partiti tutti gli accertamenti, con l'identificazione completa degli animali, 27 femmine e 20 maschi. Nei loro confronti è scattato il sequestro amministrativo.

Cani e gatti, però, sono rimasti in affidamento alla donna, nella loro casa composta da due appartamenti e di un’ampia area verde. Il Comune le comunicherà presto le prescrizioni da rispettare per mettersi in regola.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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