In sei mesi terzo furto nella tabaccheria
Casalgrande: ancora una spaccata al centro commerciale “Il Forte”. Rubate sigarette e “grattini”
CASALGRANDE. La vetrata spaccata, soldi, ricariche e sigarette rubate, per la terza volta in sei mesi. Nonostante tutti gli sforzi per proteggersi fatti dai gestori, che hanno montato serrande e paletti difensivi, continuano i furti alla tabaccheria “Canal Tabacchi” di Casalgrande, un frequentatissimo negozio che si trova dentro al centro commerciale “Il Forte”, quello del Conad, in via Canale, non lontano dal centro.
Nella notte fra martedì e mercoledì, appena dopo l’una, una squadra di ladri ha frantumato una delle vetrate dell’esercizio usando un pesante tombino metallico. Hanno scelto un accesso laterale perché, dopo gli altri due furti subiti negli ultimi mesi, i titolari hanno tentato di rafforzare la sicurezza montando una pesante serranda e dei paletti metallici davanti all’ingresso principale.
Gli autori del colpo, che probabilmente già conoscevano bene questi strumenti e la disposizione degli spazi grazie a sopralluoghi in tabaccheria come normali e insospettabili clienti, hanno quindi puntato su una soluzione alternativa passando dal lato. E una volta dentro si sono mossi con grande rapidità, come se appunto sapessero già alla perfezione dove cercare. Nel momento dell’effrazione il sistema di allarme si è infatti messo in funzione, ha mandato un segnale alla centrale operativa provinciale dei carabinieri e ai titolari e soprattutto ha attivato un generatore di fumo, che ha reso molto complessa la visibilità.
Un ulteriore strumento di dissuasione, pensato quantomeno per evitare che i ladri - una volta entrati -possano portate via bottino con troppa facilità. In questo caso non è però servito del tutto, perché la squadretta si è comunque mossa agilmente e ha puntato diritto alle merci facili da smerciare: stecche di sigarette, pacchetti di “Gratta e Vinci” e altre lotterie e ricariche telefoniche. I tagliandi e le ricariche possono essere bloccate, ma non è un’operazione semplice e nel frattempo le schede rubate possono già essere passate di mano, dai ladri a nuovi “clienti”, non necessariamente consapevoli dell’origine illegale. Dopo aver caricato la refurtiva, i ladri se ne sono andati nel giro di pochi minuti, e così i carabinieri della stazione di Casalgrande hanno trovato solo i cocci del vetro per terra, ma nessuna traccia degli autori. Il bilancio è ancora da definire nel dettaglio, ma fra valore dei tabacchi, delle schede e dei tagliandi, oltre al pesante danno alla vetrata, si parla di alcune migliaia di euro, perlomeno. Ed è la terza volta nel giro di mesi, per gli sconfortati gestori della tabaccheria, che hanno visto frustrati anche i loro tentativi di proteggersi installando nuovi e costosi sistemi di sicurezza. (adr.ar.)
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